Alla fine molte banche non pagheranno la tassa sugli “extraprofitti”
Possono farlo mettendo da parte due volte e mezzo la somma che dovevano versare allo Stato

Possono farlo mettendo da parte due volte e mezzo la somma che dovevano versare allo Stato

Il decreto che la introduce è stato convertito in legge dal parlamento, con una forma diversa rispetto a come l'aveva pensata il governo

Con una misura inaspettata ha annunciato un intervento sui guadagni dovuti all'aumento dei tassi di interesse su mutui e prestiti

In un'intervista a Corriere, Repubblica e La Stampa ha rivendicato la misura e ha detto di non aver coinvolto Tajani e Salvini

Le sei più grandi hanno aumentato i profitti del 60% nei primi sei mesi del 2023, secondo il Sole 24 Ore

La riduzione di IRPEF e cuneo fiscale, nuovi sostegni alle famiglie, e la discussa tassa sugli “extraprofitti“ delle banche che non lo è, tra le altre cose

Il governo le ha introdotte con il decreto “Asset”, ma i tassisti hanno già annunciato uno sciopero e per il sindaco di Roma sono inutilizzabili

Confermerà nel 2025 buona parte delle misure introdotte finora, come la riduzione dell'IRPEF e del cuneo fiscale

Il governo aveva annunciato oltre 3,5 miliardi per la sanità, ma ora si è capito che per il 2025 sono previsti solo 900 milioni, e gli altri l'anno dopo

Un recente decreto-legge ha liberato Poste da alcuni vincoli sulla concorrenza che secondo l'Antitrust avrebbe dovuto rispettare

Alcune sì, ma altre contraddicono platealmente alcuni dei principi che ispirano di solito i conservatori

Diverse misure di cui si è parlato negli ultimi giorni, fra cui l'aumento delle licenze dei taxi e la fine dell'isolamento obbligatorio per i positivi al coronavirus

In tanti la davano per spacciata dopo la morte di Silvio Berlusconi, e invece l'attuale segretario Antonio Tajani sta rianimando la base elettorale con l'aiuto di Salvini, Renzi e Calenda

Nel consueto appuntamento di fine anno ci sono state diverse inesattezze: sull'economia, sulle riforme e su primati che non lo erano

Il nuovo e atteso documento di finanza pubblica prevede un severo piano di risanamento dei conti pubblici, ma pochi dettagli su come avverrà

Alcune loro prese di posizione vengono interpretate come un tentativo di screditare Tajani o mettere in difficoltà il governo, ma sembra che le preoccupazioni siano altre

Nelle loro audizioni in parlamento Banca d'Italia, Corte dei Conti e altre istituzioni hanno segnalato un approccio un po' troppo ottimista, tra le altre cose

Che non sia più la Meloni che conoscevano, soprattutto in politica estera, mentre c'è meno entusiasmo sulle sue scelte economiche
