Che succede con il Movimento 5 Stelle in Sicilia
Il tribunale ha sospeso le "regionarie" per scegliere il candidato presidente vinte da Giancarlo Cancelleri: lui ha detto che resterà comunque candidato

Il tribunale ha sospeso le "regionarie" per scegliere il candidato presidente vinte da Giancarlo Cancelleri: lui ha detto che resterà comunque candidato

È dato avanti di qualche punto a Giancarlo Cancelleri del M5S, mentre Fabrizio Micari del PD è molto più indietro



In teoria sarà la candidata presidente del centrosinistra e del M5S; in pratica, dipenderà da come si svilupperà l'alleanza a livello nazionale

Si vota dalle 8 alle 22 per eleggere il nuovo presidente della regione e i membri dell'Assemblea, ma i risultati si sapranno solo domani

Si vota domenica, i candidati alla presidenza sono dieci, sia il centrodestra che il centrosinistra sono divisi ma c'è un candidato di poco in vantaggio sugli altri

Ha anche chiesto alla commissione antimafia di accelerare i tempi dei controlli sui candidati nelle liste elettorali

Il presidente di Regione sarà Renato Schifani di Forza Italia, che ha superato Cateno De Luca e i candidati di PD e M5S

I tre principali schieramenti hanno scelto i loro candidati alla presidenza per le elezioni regionali di novembre

Il candidato del centrodestra parte da netto favorito; il M5S si è incartato, mentre la sconfitta del centrosinistra è data tanto per certa che già si discute di cosa sia andato storto

Due speciali sulle elezioni regionali in Sicilia, "Le Iene" e un vecchio film con Sean Connery, tra le altre cose

In due paesi in provincia di Siracusa si “replicano” le elezioni regionali del 2012: una storia assurda di schede distrutte, e di elettori e partiti che intanto non esistono più


Nello Musumeci ha ottenuto più voti degli altri candidati – il 39,8 per cento – e sarà il nuovo presidente


I risultati definitivi sono arrivati intorno alla mezzanotte di lunedì: Nello Musumeci è il nuovo presidente della regione

E qualcuno si è accorto soltanto ieri che potrebbe essere un problema, mentre Grillo parla di «referendum tra un mondo e un altro»

Almeno tre candidati, alleanze litigiose, una legge elettorale impegnativa, molto ancora in ballo: punto della situazione sul voto del 28 ottobre
