La cosa che Hollande sa fare meglio
Il presidente francese meno apprezzato del dopoguerra è parecchio attivo in politica estera, scrive l'Economist, ma va molto meno forte sull'economia, per esempio

Il presidente francese meno apprezzato del dopoguerra è parecchio attivo in politica estera, scrive l'Economist, ma va molto meno forte sull'economia, per esempio

Oltre a firmare un sacco di ordini esecutivi ha cambiato un po' di cose nella Casa Bianca e ribaltato diversi approcci di Trump

Si rinnova il Parlamento, per la prima volta dopo la sconfitta dell'ISIS, e a giocarsela sono soprattutto tre coalizioni sciite amiche del governo di Teheran

Sono iniziate d'improvviso – forse organizzate dagli ultraconservatori? – ma nel giro di pochi giorni sono andate fuori controllo: breve guida su quello che si sa

Ha nominato Matt Gaetz come procuratore generale e Tulsi Gabbard come direttrice dell'intelligence

Le morti di attrici e attori illustri, il caso della pugile Imane Khelif, storie di gemelli congiunti, tribù mai contattate, stitichezza del viaggiatore: e vi hanno incuriosito le piattine

E soprattutto, perché? Cerchiamo di capire un'evoluzione sorprendente, se si considera come si stringevano la mano solo un anno fa

È la fazione del nuovo presidente Massoud Pezeshkian: fino a qualche tempo fa si proponeva di smantellare il regime dall'interno, ma dopo anni di violentissime repressioni ha obiettivi più limitati

Il primo ministro israeliano è diventato sinonimo di potere e stabilità, ma potrebbe essere presto incriminato per corruzione e frode: con le elezioni dietro l'angolo

Il New York Times racconta che è diventata la più grande del mondo, in grado di sfidare la flotta statunitense nelle proprie acque territoriali

Alcuni leader internazionali avevano creato rapporti stretti con Donald Trump, altri avevano approfittato del suo isolazionismo, e faticheranno ad adattarsi alla nuova America

Sono una vittoria di Trump, che aveva investito molto sulla diplomazia con Israele e i paesi arabi del Golfo, ma "merito" forse no

Il religioso sciita probabile vincitore delle elezioni di domenica in Iraq è stato tante cose diverse, negli ultimi 15 anni, e oggi è più potente che mai

I due candidati presidenti arrivati al ballottaggio hanno due idee opposte su come risollevare l'economia del paese, che va malissimo da anni

Da quando Chávez instaurò l'attuale regime in Venezuela e interruppe una collaborazione basata sul petrolio

Accadde dieci anni fa, e fu Trump a far saltare tutto

Il programma di aiuti finirà nel 2018: alcune cose sono migliorate, ma alle prossime elezioni il governo di Alexis Tsipras potrebbe pagare le politiche di austerità degli ultimi anni

Federica Mogherini? L'UNHCR? I caschi bianchi della Siria? Le ipotesi che si fanno in attesa del 6 ottobre

Mohammed bin Zayed è il capo di fatto degli Emirati Arabi Uniti: è dentro a tutte le crisi del Medio Oriente, ed è molto amico di Trump
