Un po’ di pagine del nuovo numero di IL
Nel numero di gennaio del magazine del Sole 24 Ore ci sono idee, desideri e utopie per il 2017

Nel numero di gennaio del magazine del Sole 24 Ore ci sono idee, desideri e utopie per il 2017

Quando è quasi finito lo spoglio il presidente uscente ha ottenuto il 56 per cento dei voti, e quindi ha evitato il ballottaggio con Ebrahim Raisi

Si rinnova il Parlamento, per la prima volta dopo la sconfitta dell'ISIS, e a giocarsela sono soprattutto tre coalizioni sciite amiche del governo di Teheran

Il nome Muqtada al Sadr vi dice qualcosa? È un controverso religioso sciita che si è alleato con i comunisti e gli attivisti anti-corruzione, e critica sia Iran che Stati Uniti

Cioè il blocco di Hezbollah, che potrebbe avere ottenuto la maggioranza dei seggi, mentre sono andate male le forze politiche vicine ai sauditi e agli americani

I moderati e i riformisti, certo, e soprattutto a Teheran: ma gli ultraconservatori – i grandi sconfitti – continueranno a essere la fazione più potente ancora per parecchio tempo

Oggi gli iraniani voteranno per la prima volta dalla rimozione delle sanzioni internazionali: le cose da sapere, a partire dallo scontro tra moderati e conservatori

Esistono e si stanno organizzando per votare il meno peggio per loro – i moderati del presidente Rouhani – perché quasi tutti i loro candidati sono stati esclusi dalle liste elettorali

Al Jazeera e il Guardian stanno pubblicando documenti riservati sull'intelligence di mezzo mondo, la fonte è probabilmente sudafricana: e il primo in difficoltà è Benjamin Netanyahu


Il nuovo presidente dell'Iran, eletto al primo turno, era uno dei due candidati "moderati" (ma anche l'unico rappresentante del clero)

10 fotografie di un bravo e premiato fotogiornalista italiano, tra quelle esposte da giovedì alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Per qualche ora sono tornati accessibili, ma nonostante le speranze degli utenti era un "problema tecnico"

La massima autorità dell'Iran ha detto di "sostenere" le aperture diplomatiche del presidente Rouhani, ma con alcune riserve

Le migliori foto della campagna elettorale e le cose da sapere: ci sono 6 candidati, quello "riformista" è anche l'unico col turbante (e gli piace il viola)

Divisi tra loro e in più paesi, in lotta contro l'ISIS e contro Erdogan: Adriano Sofri racconta le circostanze in cui è avvenuto l'attentato di sabato ad Ankara

Cosa è cambiato con la rivoluzione del 1979, che non fu fatta solo da estremisti, e perché uno come il presidente Rouhani si può definire "moderato": una breve guida

È stato escluso insieme a moltissimi altri candidati riformisti per una decisione che ha fatto protestare anche il presidente Rouhani

Il fronte riunito attorno al presidente Rouhani ha ottenuto più voti degli altri, e insieme ai conservatori pragmatici ha la maggioranza: per gli ultraconservatori è una sconfitta
