Guida alle elezioni europee in Germania
Saranno le ultime da cancelliera per Angela Merkel, e forse quelle che porteranno un europarlamentare tedesco alla guida della Commissione

Saranno le ultime da cancelliera per Angela Merkel, e forse quelle che porteranno un europarlamentare tedesco alla guida della Commissione


Alle elezioni europee in Germania i partiti di governo sono andati malissimo, in particolare i Socialdemocratici del cancelliere: colpa di molte crisi affrontate male, e di un ben noto problema di immagine

Il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella ha preso le distanze da Alternative für Deutschland: c'entrano due interviste pubblicate da Repubblica e dal Financial Times, e un'insofferenza che va avanti da tempo


La coalizione di governo rischia di cadere a causa del disaccordo su come colmare un buco da 40 miliardi di euro nel bilancio federale



C’entrano lo storico divario tra l’ovest e l’est del paese e un senso di sfiducia verso i partiti istituzionali: oggi si vota in Turingia e Sassonia e AfD può vincere

Il governo ha paragonato la situazione al disastro della Grecia di dieci anni fa, ma non è proprio così


E soprattutto, perché? Cerchiamo di capire un'evoluzione sorprendente, se si considera come si stringevano la mano solo un anno fa

C'entrano una lotta interna per la leadership e il calo di consensi dovuto alla posizione poco chiara avuta durante l'emergenza coronavirus

Cioè il partito di estrema destra tedesco da giorni fortemente criticato per le dichiarazioni piuttosto indulgenti sul nazismo del suo capolista alle elezioni europee, Maximilian Krah

Dopo due anni di tira e molla sembra che ci siamo: il gruppo parlamentare ha approvato una misura per rendere più facili le espulsioni delle delegazioni nazionali

Non sarà il più grande del Parlamento europeo, come prometteva Salvini, ma soltanto il quinto

Non è raddoppiata e, probabilmente, non ha niente a che fare con l'austerità e con la crisi economica

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

Perché i Verdi in Italia non sfondano? Perché a differenza di quanto accaduto in altri Paesi alle recenti elezioni europee dove hanno registrato consensi altissimi [Continua]
