I Conservatori britannici hanno ritirato il sostegno a due candidati accusati di aver scommesso illecitamente sulla data delle elezioni


Nel Regno Unito si parla soprattutto dei problemi dei Conservatori: intanto il partito di Keir Starmer si prepara a governare dopo le elezioni, ma senza entrare troppo nei dettagli del programma

Ne ha parlato la ministra dell'Interno del governo di Boris Johnson, citando rischi per la sicurezza del paese

Il Green Party britannico, che è guidato da una donna, Natalie Bennet, ha diffuso un video parodico, trasmesso ieri sera dalla BBC. Nel video i leader dei quattro partiti con cui quello di Bennet si scontrerà alle elezioni sono rappresentati come una sorta di quartetto o di boy-band che canta una canzone che si intitola “Cambia musica”, ma in modo molto armonico, a dimostrazione di quanto suonano simili le loro posizioni politiche e le loro proposte.

I politici italiani che erano saltati sul carro del presunto vincitore

Tutti (o quasi) consideravano i Lib Dem una pedina fondamentale: si sono rivelati un bluff

Il tema del dibattito sarà la politica estera, Brown e Cameron tenteranno di frenare l'ascesa di Clegg

Secondo i primi dati alle elezioni politiche nel Regno Unito otterranno 175 seggi più dei Laburisti

I sondaggi dicono che i Conservatori vanno alla grande, che l'UKIP si è sbriciolata e che i Laburisti difficilmente potranno giocarsela: ma ci sono ragioni per prenderli con cautela

Mentre eravate distratti dalle elezioni britanniche, il presidente americano e l’ex capo dell’FBI se ne sono dette di tutti i colori

Alle elezioni britanniche il principale partito indipendentista scozzese ha perso molti voti, e probabilmente rimanderà un nuovo referendum

I sondaggi raccontano il buon momento dei Laburisti e si parla della "grande rimonta", ma sembra difficile che alle elezioni britanniche dell'8 giugno ci saranno sorprese

Una mappa mostra che i voti sono stati meno compatti di quanto si pensi e riapre un vecchio dibattito sui difetti del sistema maggioritario

Il Guardian cita Agatha Christie, per l'Independent si è verificata “la morte della Gran Bretagna liberal”, mentre per il Telegraph Cameron è “il Prescelto”

Stasera non ci saranno né Cameron né Clegg, quindi sarà un confronto tra i loro sfidanti: bisognerà tenere d'occhio soprattutto Miliband e Sturgeon

Manca un mese, e i due maggiori partiti storici sono dati alla pari (molto alla pari): e poi c'è l'UKIP

È anche il più importante: si terrà stasera tra i leader dei 7 partiti principali, ed è l'unico in cui ci sono sia Cameron sia Miliband

Dieci cose da sapere – più una – sul vincitore delle elezioni britanniche, dai matrimoni gay ai cereali

Una giornata tra volontari disorientati, seggi allestiti un po' ovunque, magliette, schedari e orsacchiotti, mentre arrivano al dunque le più incerte elezioni britanniche da molti anni
