Lorenzo Fontana è stato eletto presidente della Camera
L’ex ministro della Famiglia, leghista e ultraconservatore di destra, è stato votato da 222 deputati

L’ex ministro della Famiglia, leghista e ultraconservatore di destra, è stato votato da 222 deputati

Oggi si svolgeranno probabilmente le prime tre votazioni e sarà un giorno di trattative per cercare di arrivare a domani con un nome condiviso

Il presidente del Senato assumerà le sue funzioni e quello della Camera organizzerà l'elezione del successore piuttosto in fretta (ma perché ne parliamo proprio ora?)

L'ex presidente della Camera dice, anche se molti non gli credono, che ha preso la sua mancata elezione al Quirinale con «calma olimpica»



Da oltre dieci mesi deputati e senatori si riuniscono inutilmente per scegliere il membro mancante della Consulta: negli ultimi trent'anni è successo spesso

È stato molto sintetico, ha "rivolto un pensiero" alle difficoltà e alle speranza degli italiani, e nient'altro

Si dovrà aspettare almeno venerdì mattina, ma quello che è successo al Senato potrebbe complicare le cose

La strategia di Berlusconi ruota intorno a modi diversi di scrivere il suo nome sulle schede per individuare i voti mancanti

Sono Maria Rosaria Carfagna (Forza Italia), Lorenzo Fontana (Lega), Maria Edera Spadoni (Movimento 5 Stelle) ed Ettore Rosato (Partito Democratico)



La decisione è stata formalizzata con un decreto legge del governo

Iniziano giovedì mattina con i presidenti delle camere, finiranno venerdì con i partiti di destra

I giornali oggi le descrivono come "congelate" per via degli attriti tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, ma circolano diverse ipotesi su chi farà cosa

Meloni ha risposto in maniera durissima alle dichiarazioni del leader di Forza Italia a favore del regime russo, mostrando che c'è un problema

Si affrontano l'attuale presidente ad interim e il gemello del presidente Kaczynski, morto due mesi fa in un incidente aereo

Forza Italia ha eletto Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini, il PD Graziano Delrio e Andrea Marcucci, il M5S Giulia Grillo e Danilo Toninelli
