L’ex sindaco di Istanbul, arrestato a marzo per corruzione, è stato accusato anche di spionaggio



Sono stati circa 100 dopo quello di Ekrem Imamoglu, il principale rivale politico del presidente Erdogan, che a marzo aveva causato enormi proteste




Nonostante la dura repressione è stata la più partecipata dall'arresto dell'ex sindaco di Istanbul e una delle più grandi della storia recente del paese

I pochi canali televisivi che mostravano le grandi proteste nel paese non possono più farlo e sono stati multati, almeno dieci giornalisti sono stati fermati


Vanno avanti da sei giorni, e lunedì Erdogan se l'è presa con l'opposizione in un discorso con toni molto duri

Ekrem Imamoglu è ritenuto l'unico in grado di superare le divisioni e di vincere contro Erdogan: ora la sua carriera politica rischia di essere distrutta

Contro l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, il principale rivale di Erdogan: sono le più estese da quelle del parco Gezi e di piazza Taksim, nel 2013

È il principale oppositore del presidente autoritario Recep Erdogan: e oggi è stato il giorno delle primarie del suo partito, in cui è favorito

Non solo per le estese proteste di piazza ma anche per le perdite di borsa e della lira turca, generate da una nuova percezione di instabilità

Per il terzo giorno consecutivo migliaia di persone hanno protestato in diverse città del paese: a Istanbul ci sono stati alcuni scontri con la polizia

Le opposizioni turche hanno organizzato manifestazioni in diverse città, accusando di nuovo il presidente Erdogan di reprimere il dissenso

Ekrem Imamoglu è uno dei principali oppositori del presidente turco Erdogan, che sembra stia facendo di tutto per impedirgli di candidarsi alle prossime presidenziali

Era un esponente del CHP già molto noto e implicato in vari procedimenti giudiziari, e domenica è stato riconfermato a sindaco di Istanbul

Il CHP, principale partito di centrosinistra del paese, governava già entrambe le città, ma il presidente Recep Tayyip Erdogan contava di riottenerle

Domenica si rinnovano le amministrazioni di oltre 4.000 città, tra cui la capitale Ankara, ma Istanbul è quella che importa di più al presidente Erdogan e all'opposizione
