Un regalo di Natale al giorno: -6
L'ultimo libro della rivista del Post "Cose spiegate bene", per chi si interessa alle storie della giustizia italiana ma non parla il "legalese"

L'ultimo libro della rivista del Post "Cose spiegate bene", per chi si interessa alle storie della giustizia italiana ma non parla il "legalese"

Dove si è votato di più, dove il No è andato meglio, dove invece ha vinto il Sì e quanto ha pesato il voto nelle grandi città

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo


Per chi arriva solo ora, o per chi ha bisogno di un ultimo ripasso: sarà possibile votare fino alle 15

Il magistrato Nicola Gratteri e il ministro della Giustizia Carlo Nordio hanno accostato la riforma alla mafia, in modi diversi


La registrazione della lunga diretta per seguire il referendum sulla giustizia

Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto

Molto più alta delle aspettative, e più alta degli ultimi referendum costituzionali



I più attivi a livello nazionale sono nove, alcuni molto vicini al governo, altri promossi anche dal centrosinistra

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

In un video pubblicato dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia si è detta rammaricata per l'esito del referendum, ma «andremo avanti»

Cos'è la separazione delle carriere? E il famigerato C-S-M? Cosa sono queste correnti?

Il Consiglio dei ministri ha reso il quesito uguale a quello ammesso ieri dei promotori del "No", che cercavano di guadagnare tempo
