La mappa del mondo in base ai domini internet di ogni stato


Lo ha acquistato una società attiva nel marketing della cannabis, pagandolo circa 170mila euro all'azienda che acquista domini con il nome di malattie

Jon Schultz ha trovato un modo discutibile e discusso per guadagnare dalle epidemie: adesso chiede 150mila dollari per un dominio attualissimo

Il sito per accorciare gli indirizzi web vb.ly non è più accessibile e bit.ly teme la stessa sorte

A dieci anni dalla sua nascita, scompare una storica piattaforma per bloggers (e resta poco tempo per spostarne altrove i contenuti)

Il Sole 24 Ore ha fatto qualche conto sui siti governativi italiani che nel corso del tempo si sono moltiplicati, spesso disordinatamente


È il primo paese europeo a bloccarlo, anche se qualcuno riesce ancora ad accedervi: è stato deciso dopo una violenta rissa tra adolescenti, iniziata con un litigio sul social network

La polizia postale americana ha messo offline Z-Library, che offriva oltre 11 milioni di libri perlopiù coperti da diritto d'autore

Un sito internet ha pubblicato file audio che contengono registrazioni di riunioni tra Beppe Grillo e i parlamentari del M5S

Con riunioni quotidiane mirate e una "Rapid Response Unit", ma è naturalmente molto complicato

Valgono per i comportamenti di chi confeziona i giornali gli stessi giudizi applicati nei confronti del signore di “ebola.com”, constatato che fanno la stessa cosa? [Continua]

Storia di Anna Sorokin, che truffò per mesi banche, hotel, ristoranti e amici per entrare nell'alta società newyorkese, riuscendoci

Spoiler: ilpost.it (ancora) non c'è

Secondo alcuni la pubblicità incoraggiava il maltrattamento e la vendita illegale di animali

I server dell'azienda italiana Aruba sono rimasti senza corrente, spegnendo parte del web italiano

Servono a identificare le aziende, ma in certi casi nascono gag e interessi sorprendenti

Aveva dimenticato di rinnovare il dominio e il nuovo proprietario dell'indirizzo è titolato a tenerlo per sé, dice una sentenza

Dopo anni di discussioni e polemiche, l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers ha dato il suo via libera
