La fine del Kurdistan siriano
Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata

Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata


«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

«La ricostruzione di Portobello fatta da Bellocchio è impietosa. Quasi feroce: ma, temo, lucida. Un Paese di casi umani, di vicende strappalacrime, di limitata ragione e di illimitata emotività»

Almeno 40 persone sono morte nel deragliamento di due treni, di cui non si conoscono ancora le cause: la linea era stata rinnovata da poco




Lo fecero per sincronizzare il loro fuso orario ai paesi vicini, dopo averne mantenuto per più di un secolo uno allineato agli Stati Uniti

Non quello del nuovo film ma quello che l’ha portato a diventare l’autore dei film italiani coi maggiori incassi di sempre

Si rifà a quelle degli anni Settanta, costa poco e nel primo numero ci sono Gipi, Zerocalcare, Dr. Pira e Zuzu

«Quel primo messaggio si concludeva così, con mia massima soddisfazione: “Fammi sapere che tipo di ‘spietatezza’ vuoi: elegante e silenziosa, o sottile e manipolativa?” Ho scelto l'ultima».

«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica

«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»


Nonostante Donald Trump avesse detto che era entrato in vigore un cessate il fuoco

Quello tra Thailandia e Cambogia e quello tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda

GEDI ha confermato per la prima volta alle redazioni che vuole vendere le testate entro gennaio, e i giornalisti stanno protestando

Da mesi girano voci, ora confermate, che la famiglia Elkann stia trattando per liberarsi del gruppo che possiede tra le altre cose La Repubblica e La Stampa
