Infilare la testa in un acceleratore di particelle
L’incredibile e unica storia del fisico russo che nel 1978 fu colpito da un fascio di protoni a una velocità prossima a quella della luce

L’incredibile e unica storia del fisico russo che nel 1978 fu colpito da un fascio di protoni a una velocità prossima a quella della luce

Un'intervista a Gianni Tadiotto, enologo presso la Della Toffola Spa [Continua]

Le cose da sapere per votare consapevolmente il 12 e il 13 giugno

20 tra saggi e romanzi per chi vorrebbe approfittarne – c'è tempo fino al 15 marzo – ed è in cerca di consigli

E poi si raccolgono, per mangiarle o per sfruttarne la bava: è un settore di nicchia, ma ha dentro approcci diversi e perfino delle rivalità



Il meglio della carriera di un calciatore ucraino di 35 anni, senza squadra, che ieri sera è sembrato di nuovo uno degli attaccanti più forti del mondo

La quantità di radiazioni in acqua è migliaia di volte oltre i limiti di legge e si temono nuove perdite di materiale nucleare

Foto, regole di matematica, Oscar e cronaca, ma anche un incendio del 2008 e la prima immagine di un buco nero

Cioè quello dell’Adamello: ne è stata estratta una carota di ghiaccio di 200 metri e al suo posto è stato messo un cavo in fibra ottica


Le analisi dell'aria nella zona dell'incidente non sono allarmanti ma tra gli abitanti di East Palestine c'è ancora molta preoccupazione

A pochi giorni dal loro ritiro stanno emergendo foto e testimonianze di comportamenti piuttosto sconsiderati nell'ex centrale nucleare in Ucraina

Che ha ospitato tra le altre la produzione di “Stranger Things” e “Chernobyl”: c'entra il successo delle piattaforme di streaming

Da qualche anno ci sono sempre più turisti nell'area contaminata più famosa d'Europa, e con la serie di HBO è probabile diventi ancora più frequentata

Si chiama Burevestnik e se ne parlava da anni: annunciarlo ora risponde alle esigenze propagandistiche del regime di Putin

È Yoichi Masuzoe, sostenuto dal primo ministro Shinzo Abe: è contrario ad abbandonare subito il nucleare, e secondo molti il voto è stato una specie di referendum sul tema

Ci sono il seguito di "Fight club" di Chuck Palahniuk, "Kobane calling" di Zerocalcare, e "Kill my mother" del Premio Pulitzer Jules Feiffer
