Sei agenti della Guardia di finanza e della Guardia costiera saranno processati per il naufragio di Cutro


Prima si era costituita parte civile, poi ci ha ripensato: alcuni hanno incolpato Salvini, altri lo hanno ringraziato

A metà giugno circa 70 migranti sono morti sulla stessa rotta del naufragio di Cutro: quello che è successo dopo ha spinto qualcuno a sostenere che il governo abbia voluto evitare un altro caso mediatico

Il nuovo reato introdotto dopo il naufragio in cui morirono almeno 94 persone è rimasto praticamente inapplicato, e intanto Giorgia Meloni annuncia ancora una struttura di coordinamento sui migranti

Il tribunale di Crotone ha condannato a 20 anni di carcere un 29enne turco, accusato di essere uno degli "scafisti" della barca su cui morirono 94 persone migranti

Tutti i più gravi naufragi avvenuti negli ultimi anni nel Mediterraneo – Lampedusa, Pilo, Cutro – hanno in comune una cosa: queste imbarcazioni

A quasi un mese dalla strage di migranti ci sono molte domande senza risposta, a cominciare dal perché non furono inviati soccorsi



Lo ha detto presentando un nuovo decreto in tema di immigrazione, durante una caotica conferenza stampa del governo

Inaspriscono molto le pene per chi favorisce l'immigrazione irregolare, introducendo anche una nuova fattispecie di reato

Dovrebbe essere discusso un decreto in tema di immigrazione, ma se ne parla soprattutto per le divergenze tra Meloni e Salvini

Non vogliono che vengano trasferite dalla Calabria senza il loro consenso, il ministero dell'Interno ha detto che non succederà

La presidente del Consiglio in visita ad Abu Dhabi ha negato che ci siano responsabilità del governo, che a suo dire non era stato avvertito

Con più di 200 imputati, accusati di essere appartenenti e collusi a un unico clan della ‘ndrangheta: sono in arrivo le sentenze

Stanno emergendo nelle ricostruzioni delle autorità coinvolte, e si parla di rimpalli di responsabilità che avrebbero rallentato tutto

«Venivo assiduamente informato dell’andamento delle operazioni di soccorso, affinché potessi intervenire presso le istituzioni di governo e contribuire, così, all’individuazione di un porto sicuro per lo sbarco dei naufraghi. Mi resi conto immediatamente che le Organizzazioni non governative agivano in piena cooperazione, e talvolta integrazione, con la Guardia Costiera e con il Centro di coordinamento per il soccorso marittimo di Roma»


