Stupido è chi lo stupido fa
Grillo dice "sono un po’ stanchino", come Forrest Gump alla fine di quella corsa attraverso l’Alabama e fino all’oceano; e il movimento sembra ormai al capolinea. [Continua]

Grillo dice "sono un po’ stanchino", come Forrest Gump alla fine di quella corsa attraverso l’Alabama e fino all’oceano; e il movimento sembra ormai al capolinea. [Continua]

Chi ha un po’ di esperienza e memoria capisce perfettamente ciò che ai più deve risultare incomprensibile, ovvero la china lungo la quale sta scivolando il movimento [Continua]

È paradossale ma significativa la causa della crisi interna esplosa nel MoVimento 5 Stelle: il dissenso su una prestazione del Capo supremo. [Continua]

E sembrano tutti abbastanza soddisfatti e ottimisti


Zingaretti, Di Maio e Conte si sono riuniti per ore a Palazzo Chigi, tutte le notizie

Stanno trattando per formare un nuovo governo, ma i temi che li dividono sono parecchi

Questa notte Zingaretti e Di Maio hanno discusso per quattro ore, senza passi avanti: e ora il M5S non vuole trattare se il PD non accetta Conte come premier

Fra molti applausi, ha criticato il tentativo di allearsi col M5S e lasciato intendere che potrebbe fondare un nuovo partito

La fazione interna che vuole mollare Draghi sembra maggioritaria, ma ne esiste ancora un'altra e Conte sta provando a tenerle insieme


Si decide il giorno in cui dovrebbe formalizzarsi la crisi, e dovremmo vedere una maggioranza PD-M5S

Quasi tutti malconci, soprattutto nel centrodestra dove l'alleanza è in crisi, e nel M5S dove ci si aspettano litigi per la leadership

Centrodestra e il M5S non hanno votato la fiducia, ma il presidente del Consiglio ha rimandato la crisi di governo a domani

A causa del mancato accordo su una misura proposta dal M5S: ma dopo un colloquio tra Draghi e Conte la crisi sembra rientrata

Dopo lunghe e difficili trattative sulle spedizioni di armi e la crisi nel M5S, il Senato ha votato una risoluzione che accompagnerà Draghi al Consiglio Europeo

PD e M5S continuano a litigare trattando o trattare litigando: ora il M5S dice che l'eventuale accordo dovrà essere votato su Rousseau

PD e M5S si sono messi d'accordo, l'ex PresdelCons sarà al Quirinale giovedì mattina per ricevere l'incarico

Si è rimangiato quello che aveva detto e ha accettato l’offerta di Di Maio, cioè tagliare il numero dei parlamentari e poi votare: la riforma sarà votata alla Camera giovedì prossimo
