Non è più la mafia di una volta
Anni di arresti e sequestri l'hanno indebolita, come dimostra anche la recente operazione della procura antimafia di Palermo

Anni di arresti e sequestri l'hanno indebolita, come dimostra anche la recente operazione della procura antimafia di Palermo


Il 23 dicembre una bomba esplose su un treno che viaggiava da Napoli a Milano; la procura di Firenze ha riaperto l'inchiesta sul caso

Uno dei più impegnati giornalisti che indagarono sulla mafia siciliana fu assassinato il 5 gennaio del 1984


Era uno dei più noti e importanti mafiosi italiani, latitante per 30 anni e poi arrestato lo scorso gennaio: soffriva da tempo di un tumore al colon


E l'arresto di Matteo Messina Denaro c'entra solo in parte: da tempo Cosa Nostra prova a riorganizzarsi e a ricostruire un gruppo dirigente

Lo stanno ricostruendo le indagini seguite all'arresto del boss mafioso: la sua casa era ad appena 8 km dal comune in cui era nato

Alcune sue insinuazioni sul possibile arresto del boss stanno alimentando varie dietrologie

Mostrano la grossa operazione attorno alla clinica La Maddalena, dove è stato preso il capo di Cosa Nostra

Il capo di Cosa Nostra era latitante da 30 anni: al momento dell'arresto si trovava in una clinica privata di Palermo

Dalle pizzerie “Cosa Nostra” al caffè bulgaro “Mafiozzo”, sono decine e decine e c'è chi ritiene che danneggino l'immagine dell'Italia

Divenne poi uno dei più importanti collaboratori di giustizia e grazie a lui si scoprì come funzionava la mafia siciliana


È stato arrestato ieri, insieme ad altre decine di persone, ed è accusato di essere il nuovo capo dei capi di "Cosa nostra", scelto dopo la morte di Totò Riina


Cosa sappiamo e cosa no della teoria – giudiziaria, giornalistica, politica – che prova a interpretare e ricostruire la storia italiana degli ultimi vent'anni


In parte sì, perché in entrambi i casi si parla della complicata questione del “concorso esterno in associazione mafiosa”, scrive Attilio Bolzoni su Repubblica
