Le regole per la riapertura delle spiagge
Quelle approvate da governo e regioni sono meno rigide di quelle proposte dall'INAIL, e sulle spiagge libere si lascia quasi tutto alla responsabilità individuale

Quelle approvate da governo e regioni sono meno rigide di quelle proposte dall'INAIL, e sulle spiagge libere si lascia quasi tutto alla responsabilità individuale

Con mascherine e senza riviste da leggere in attesa del proprio turno

Il governo ha deciso che la distanza di sicurezza dovrà essere di 1 metro tra i clienti, anche se l'INAIL aveva proposto di mantenere 2 metri tra i tavoli

Sono le linee guida generali approvate da governo e regioni, da applicare a partire da lunedì

Le misure approvate da governo e regioni sono meno rigide di quelle proposte dall'INAIL, e sulle spiagge libere si lascia quasi tutto alla responsabilità individuale

Con mascherine e senza riviste da leggere in attesa del proprio turno

Bisognerà rispettare una distanza di 2 metri tra le persone che si allenano e nelle piscine ci dovranno essere almeno 7 metri quadrati per bagnante

La distanza di sicurezza decisa dal governo è di 1 metro tra i clienti, invece dei 2 metri tra i tavoli proposti dall'INAIL

La ministra Lucia Azzolina ha ufficializzato che la maturità sarà in presenza, a meno che l'epidemia peggiori, mentre l'esame di terza media sarà a distanza

Ma non è detto: bisognerà vedere come andranno i dati epidemiologici

I casi rilevati in totale sono 789 in più di ieri e i morti sono 242. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 808

I casi rilevati in totale sono 992 in più di ieri e i morti sono 262. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 855

I casi rilevati in totale sono 888 in più di ieri e i morti sono 195. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 893

Mentre inizia l'indagine sulla diffusione del coronavirus in Italia su un campione di 150mila persone, le regioni non si coordinano e ci sono dubbi sull'affidabilità dei risultati

I casi rilevati in totale sono 1.402 in più di ieri e i morti sono 172. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 952

Cosa mostra un’indagine del Consiglio Nazionale delle Ricerche sul lavoro di questi mesi dei centri antiviolenza, insieme ai dati sui reati

I casi rilevati in totale sono 744 in più di ieri e i morti da ieri sono 179. Per la prima volta dal 10 marzo i ricoverati in terapia intensiva sono scesi sotto i mille

I nuovi casi registrati sono 802, i morti in più rispetto a ieri sono 165

I casi totali sono diventati 218.268, i morti in più rispetto a ieri sono 194

Sono stati superati i 30mila morti: in tutto i casi di contagio rilevati sono 1.327 in più di ieri
