Un uomo si è gettato nel fuoco del Burning Man ed è morto


Prima di diventare olimpico lo snowboard è stato una controcultura, un po' come il surf


Video di atleti che usano sci su rotelle e tunnel artificiali, o fanno salti acrobatici con gli sci che finiscono in piscina

Si chiamava Ariana, era un simbolo dell'antico fervore culturale della capitale afghana

Si rifà a quelle degli anni Settanta, costa poco e nel primo numero ci sono Gipi, Zerocalcare, Dr. Pira e Zuzu

Mentre i pregiudizi sui piedi maschili diminuiscono e le estati diventano più calde si allarga il mercato dei sandali e di altre scarpe aperte

Trent'anni fa moriva Bonvi, uno dei fumettisti italiani più influenti del Novecento, famoso soprattutto per i suoi ridicoli soldati nazisti

Appartiene al comune di Cesena che lo commissionò o alla persona che lo salvò dalla distruzione?

Per il famoso Metelkova, diventare una tappa dei tour per la città è stato uno dei modi di difendersi dalle minacce di sgombero

Il vecchio e famoso quartiere hippie di Copenhagen è ormai integrato alla città e sta cambiando faccia, ma forse è l'unico modo che ha per sopravvivere

«Gli ho chiesto se sia plausibile che, in contesti urbani ad alto reddito, dove l’omosessualità è sempre più accettata, uccida di più il chemsex che l’omofobia. Mi ha risposto: e se fosse l’omofobia ciò che ci spinge verso il chemsex?»

Uno dei più influenti fumettisti italiani di sempre nacque 70 anni fa, e raccontò una generazione spaventata in modo tutto suo

Tutto è nato dagli hippy che affollavano l'isola negli anni Sessanta e da una prima, leggendaria festa durata tre giorni consecutivi

Così, nel 1971, Gore Vidal recensì un saggio di Norman Mailer: lo racconta Giulio Passerini nel libro “Inimicizie letterarie”

Gli ultimi 25 anni non reggono il confronto se consideriamo le innovazioni nella musica, nei film, nella letteratura e nell'arte: un nuovo libro individua un colpevole

Tra gli anni '50 e '60 il collettivo di Fausto Amodei definì un nuovo approccio di scrivere canzoni, coinvolgendo gente come Italo Calvino e Gianni Rodari

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

La consueta lista messa insieme da redattrici e redattori per chi non sa cosa leggere quest'estate o è solo in cerca di spunti
