Cosa succede ora che ha vinto il NO in Grecia
È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile

È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile

Sono passati cinque anni esatti dal referendum e di Brexit si parla sempre meno: ma le conseguenze prodotte sono enormi, e le questioni rimaste in sospeso molte

Il presidente della Repubblica ha chiesto a Renzi di "soprassedere" alle dimissioni finché non verrà approvata la legge di bilancio, ma già si discute di cosa fare dopo

Nuovi dati mettono in discussione la tesi delle diverse maggioranze tra "giovani" e "vecchi", ma sono anch'essi molto incerti

È stato deciso con un referendum, che però difficilmente avrà conseguenze immediate: non è la prima volta che vengono votate misure del genere

Nel Regno Unito si è parlato soprattutto di politica interna: il Partito Laburista si è spaccato sulla leadership del segretario Corbyn, con i "blairiani" che chiedono le sue dimissioni

Molti leader europei hanno chiesto che il Regno Unito acceleri le procedure per uscire dalla UE, Merkel ha detto che non c'è fretta: e si parla di un nuovo referendum per l'indipendenza della Scozia

Il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea, il primo ministro ha annunciato le sue dimissioni e c’è stato un crollo delle borse

Spiegato bene e con cautela, in una situazione in cui circolano previsioni di ogni tipo

Dopo la vittoria dei "no" al referendum scozzese rimangono irrisolte diverse questioni istituzionali: per esempio, che conseguenze ci saranno per Galles e Irlanda del Nord?

Da ieri è cambiato tutto: le certezze sono poche, ma si può provare a fare qualche ipotesi


Ha stabilito che non può essere applicata al reato di appropriazione indebita di fondi pubblici, del quale è accusato tra gli altri anche il leader indipendentista catalano: resterà ricercato dalla giustizia spagnola

Il presidente francese ha aperto il Consiglio nazionale per la Rifondazione, per coinvolgere nelle grandi decisioni politici, cittadini e associazioni


Per alcuni la prima ministra era la «colla» che teneva unite le varie anime del movimento, oltre che il suo volto più credibile e autorevole

«Penso l’abbia fatto per vanità, per riconquistare la scena. Ma è stato un pugno nello stomaco per gran parte dei lettori di Repubblica, me compreso»

Questa mattina ha perso il 10 per cento in pochi minuti: la colpa è probabilmente di un algoritmo di vendita automatico (e di Brexit)

Chi sono gli operai che hanno deciso di votare no? Li ha incontrati Teodoro Chiarelli della Stampa
