La nuova linea di Hamas piace molto poco a Israele


Cioè quelli risultati dalla guerra arabo-israeliana del 1948: è una grossa novità, anche se non ci sono stati cambiamenti riguardo al riconoscimento di Israele come stato sovrano

La prima cosa da sapere è che sono stati la base di tutte le trattative condotte finora tra Israele e Palestina

I passaggi fondamentali del discorso di ieri al mondo arabo, in italiano

Il movimento politico-terrorista palestinese sta per approvare un nuovo programma dopo quasi trent'anni, con diverse concessioni

Lo ha pubblicato il ministro degli Esteri israeliano per criticare la decisione del governo spagnolo di riconoscere lo Stato di Palestina, e sta provocando diverse polemiche

In un'operazione comunque simbolica e non vincolante, la Camera ha votato le mozioni del PD e di NCD volte a «promuovere» un riconoscimento dello Stato

La decisione prevede l'avvio di relazioni diplomatiche ufficiali e ha un alto valore simbolico: Israele l'ha criticata molto duramente

Hanno partecipato 75 stati: fra questi però non c'erano né Israele né la Palestina stessa, e l'obiettivo è sembrato più quello di tenere vivo il dibattito

Secondo Foreign Policy anche l'Europa dovrebbe respingere la richiesta di riconoscimento ufficiale, e spiega perché in 10 punti

A che punto è la nuova strategia di rivendicazioni diplomatiche, dall'ONU alla Corte Penale Internazionale, che sta facendo parlare di una «nuova era» del conflitto con Israele

La scelta segue quella di altri paesi sudamericani, impegnati per sostenere le istanze palestinesi e per portare la pace in Medio Oriente

Da più di dieci anni il parlamento italiano spende molte energie per spingere i governi a fare scelte che poi i governi non fanno, e non è un problema solo italiano

Dai manuali sulla cacca alla caccia di “cinghiali mutanti” a Chernobyl: storia di un gruppo editoriale che fa cose serie e cose sceme insieme

Anche John Kerry ha protestato contro il progetto di nuovi insediamenti e l'esproprio di terre palestinesi, annunciati subito dopo gli accordi che hanno sospeso l'invasione di Gaza

Diversi osservatori sostengono che il progetto per Israele finora alla base di tutte le trattative di pace sia ormai impraticabile

Lo suggerisce l’Economist per togliere ogni alibi alle repressioni israeliane a Gaza, ma non è così semplice

Sono i rappresentanti del governo israeliano e di Hamas e i mediatori di Qatar, Egitto e Stati Uniti: sono al lavoro da mesi, ma per ora i risultati sono scarsi

Come richiesto dalla Palestina per riprendere i colloqui di pace, che però sono già in crisi dopo tre mesi
