«Israele non tornerà ai confini del ’67»
Il premier Netanyahu esclude categoricamente la possibilità suggerita da Obama

Il premier Netanyahu esclude categoricamente la possibilità suggerita da Obama


I passaggi fondamentali del discorso di ieri al mondo arabo, in italiano

Israele ha annunciato la costruzione di 3mila nuove abitazioni e il progetto è molto contestato: le foto

I tre paesi avevano annunciato la decisione la settimana scorsa: il loro riconoscimento ha un enorme valore simbolico e politico


La Camera dei Deputati voterà due mozioni sul riconoscimento dello stato palestinese il 27 febbraio: chi è favorevole e chi contrario, e cosa potrebbe significare

Il movimento politico-terrorista palestinese sta per approvare un nuovo programma dopo quasi trent'anni, con diverse concessioni

Lo ha pubblicato il ministro degli Esteri israeliano per criticare la decisione del governo spagnolo di riconoscere lo Stato di Palestina, e sta provocando diverse polemiche

In un'operazione comunque simbolica e non vincolante, la Camera ha votato le mozioni del PD e di NCD volte a «promuovere» un riconoscimento dello Stato

La decisione prevede l'avvio di relazioni diplomatiche ufficiali e ha un alto valore simbolico: Israele l'ha criticata molto duramente

Hanno partecipato 75 stati: fra questi però non c'erano né Israele né la Palestina stessa, e l'obiettivo è sembrato più quello di tenere vivo il dibattito

Secondo Foreign Policy anche l'Europa dovrebbe respingere la richiesta di riconoscimento ufficiale, e spiega perché in 10 punti

A che punto è la nuova strategia di rivendicazioni diplomatiche, dall'ONU alla Corte Penale Internazionale, che sta facendo parlare di una «nuova era» del conflitto con Israele

Da più di dieci anni il parlamento italiano spende molte energie per spingere i governi a fare scelte che poi i governi non fanno, e non è un problema solo italiano

Dai manuali sulla cacca alla caccia di “cinghiali mutanti” a Chernobyl: storia di un gruppo editoriale che fa cose serie e cose sceme insieme

La scelta segue quella di altri paesi sudamericani, impegnati per sostenere le istanze palestinesi e per portare la pace in Medio Oriente

Anche John Kerry ha protestato contro il progetto di nuovi insediamenti e l'esproprio di terre palestinesi, annunciati subito dopo gli accordi che hanno sospeso l'invasione di Gaza

Diversi osservatori sostengono che il progetto per Israele finora alla base di tutte le trattative di pace sia ormai impraticabile
