Da 25 anni a Ceuta c’è sempre lui a governare
Il presidente Juan Jesús Vivas Lara, di centrodestra, ha sfruttato la crisi migratoria per diventare ancora più popolare, alle spese del primo ministro Sánchez

Il presidente Juan Jesús Vivas Lara, di centrodestra, ha sfruttato la crisi migratoria per diventare ancora più popolare, alle spese del primo ministro Sánchez


Il fenomeno climatico iniziato a giugno sta preoccupando scienziati e governi: fare previsioni però è molto difficile

Secondo un'inchiesta del giornale israeliano aveva ricevuto una telefonata dagli Emirati, ma non riferì ai servizi di sicurezza; lui ha negato

L'esondazione ha travolto diversi impianti idroelettrici nel nord del paese, mentre molte persone si trovavano nelle strutture sotterranee

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative

Di 15 giorni: erano entrati in vigore il 1° agosto a seguito della crisi migratoria a Ceuta

Il primo ministro spagnolo ha negato che abbia responsabilità nella crisi a Ceuta, ma lo stanno criticando praticamente tutti

Il presidente ucraino ha avvertito le compagnie aeree che volare sopra la Russia sarà sempre meno sicuro per via dei droni ucraini


Molti di più di quanti pensava il governo spagnolo nei primi giorni, con tante donne e tanti minori: ma contarli è impossibile, finché non verrà dato un ricovero a tutti

Mostrano l'ingrossamento del fiume Trishuli e alcuni dei centri abitati che sono stati travolti

Un'improvvisa ondata di acqua e fango ha spazzato via persone, edifici e ponti

Sono state respinte solo 8 persone di nazionalità marocchina, quasi certamente non provenienti da Ceuta, tra molta propaganda

È uno svizzero di 43 anni, la polizia lo ritiene l’unico responsabile degli spari che hanno ucciso un’italiana e ferito 5 persone

I morti accertati sono 676 e il governo nepalese ha riconosciuto che gli serve aiuto

Un mese dopo la crisi migratoria il governo di Pedro Sánchez continua a essere in difficoltà, anche per i propri errori di valutazione

A causa del controllo del governo cinese, che dopo l'esondazione ha mostrato quasi solo immagini celebrative dei soccorsi

Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza
