Jens Stoltenberg, ex segretario generale della NATO, sarà il nuovo ministro delle Finanze in Norvegia



Il vice presidente Mike Pence ha detto che gli Stati Uniti «sostengono fortemente» l'alleanza, criticata in campagna elettorale da Trump


Sergei Lavrov ha detto che in Crimea la Russia ha rispettato il principio di autodeterminazione (e i giornalisti presenti sono scoppiati a ridere)

Lo ha detto il segretario di Stato, Antony Blinken: se dovesse farlo davvero sarebbe «un serio problema» per le relazioni diplomatiche

Lo sostengono gli Stati Uniti e la NATO, secondo cui invece starebbe consolidando la presenza militare al confine con l'Ucraina

Con un approccio inedito, il cancelliere tedesco ha criticato gli Stati Uniti e ha detto che il vecchio ordine mondiale «non esiste più»

Trump ne ha parlato con Putin, e solo dopo ha informato Zelensky, secondo cui comunque «non possono esserci colloqui sull’Ucraina senza l’Ucraina»

Ha detto che Putin «non può restare al potere», provocando parecchie agitazioni nel governo americano e tra gli alleati europei

A Monaco Marco Rubio ha ricordato l'importanza del legame tra Europa e Stati Uniti, a differenza di quanto fece J.D. Vance: ma la sostanza è rimasta simile

Nell'ultimo anno il governo cinese ha sempre avuto una posizione vicina alla Russia ma ambigua, che però è sempre più insostenibile

Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti

Lo sostiene il New York Times, raccontando come la decisione del governo ucraino di lasciare il controllo della città ai russi sia stata applicata in maniera caotica e abbia avuto conseguenze gravi e inaspettate

Nell'est dell'Ucraina: nelle ultime settimane era diventata uno dei principali luoghi di battaglia, e due giorni fa l'esercito ucraino si era ritirato

C'entra la dipendenza dal gas russo, certo: ma non solo

Oggi compie 70 anni, e in venti ha trasformato la Russia come nessuno avrebbe immaginato

In un'intervista al "Guardian", parlando a lungo di come potrebbe cambiare il sostegno degli Stati Uniti ora che c'è Trump

«Signor Zarif, lo riconosce? Dovrebbe: è suo», ha detto a Monaco di Baviera
