comunità straniere

Rifugiati

Sulla questione dell’ex ambasciata somala interviene l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite sui Rifugiati (UNHCR), chiedendo a Comune e Prefettura di intervenire. Questo è uno dei cinque punti di “accoglienza informale” (solo da noi), e negli altri, come il binario 15

Cosa succede nell’ex ambasciata somala

Ci sono 140 persone che vivono in condizioni disumane, assiepate in un garage e nei locali dell’ex ambasciata somala. Hanno tutte un permesso di soggiorno come rifugiati, ma dai vari centri di accoglienza sono state indirizzate lì, a via dei

Assaggia il Mondo

Oggi e domani si tengono gli ultimi due giorni di Assaggia il Mondo, manifestazione promossa dall’associazione Esquilindo. All’interno e all’esterno del mercato vengono proposti percorsi gastronomici facendo leva sulle diverse culture alimentari che animano la zona. Oggi, dopo una dimostrazione

Cartoline

Oppio dei popoli. Un campionato di calcio sotto al Colosseo, anzi sopra, nel campetto di Colle Oppio. Con tanto di arbitri ufficiali, allenatori e panchine. Si gioca la domenica, e partecipa gente di tutte le età e tutte le nazionalità,

Che si dice a Roma?

Una rubrica per chi, messo alle strette, si trova a dover rispondere alla fatidica domanda Due settimane molto intense, su vari fronti, così come intensa è sempre la vita cittadina. Noi qui abbiamo fretta, camminiamo veloce e non abbiamo tempo

Baraccopoli

Ancora una storia di disperazione che arriva da un campo nomadi, e dal racket dei disperati collegato all’affitto delle baracche. Un ragazzo rumeno che si era rifiutato di pagare i 300 euro al capo campo è stato picchiato, mentre una

Nomadi che si disperdono

Nel corso del Clandestino Day che si sta tenendo oggi (notare l’atteggiamento mentale neutro del settimanale Carta nel riportare il fatto che a Nardò Sinistra e libertà ha tappezzato la città di manifesti) c’è stato un blitz nel centro di

Che si dice a Roma?

Una rubrica ad uso di chi si trova, volente o nolente, a dover rispondere alla fatidica domanda Ricominciata la scuola, ricominciata la vita “normale”, basta un attimo per dimenticarsi di quanto era pulita la Norvegia, o di quanto si fermano

Maestra di vita

Ricominciata la scuola, con tutto quello che si porta dietro. Proteste dei precari, edifici e aule fatiscenti e addirittura in alcuni casi banchi che mancano e bambini costretti a fare lezione per terra. L’ultimo episodio è una dichiarazione forse infelice

Rom, nuovi aggiornamenti

Oggi partono ufficialmente nei campi rom i primi sgomberi del nuovo programma. Proseguiranno con un ritmo di 3-4 interventi settimanali, con chiusure dei campi abusivi e trasferimento nelle strutture attrezzate. Intanto dalla Francia sembra si stiano concretizzando quelle impressioni relative

Interpretazioni

Dopo la manifestazione dei rom di sabato, con conseguente piccolo risvolto polemico da parte dei commercianti di Campo de’ Fiori, stanno continuando gli sgomberi dei campi abusivi, via via che si liberano i posti per il trasferimento nelle strutture attrezzate.

Che si dice a Roma?

Una nuova rubrica a uso di chi, per vari motivi, si trova a dover rispondere alla fatidica domanda In questi giorni in cui la città sta tornando dalle ferie i problemi sono i soliti. C’è in realtà sempre un momento

Nomadi

Arriva una segnalazione dal Messaggero secondo la quale sarebbero state viste numerose auto con targa francese in zone dove sorgono accampamenti abusivi di rom. A buon titolo si ritiene che siano parte di quelle famiglie espulse dalla Francia, o meglio,

Rom città aperta

Dopo la tragedia della morte del bambino nel campo nomadi abusivo alla Magliana, si annuncia ora, con il solito schema italico del “fatto-provvedimento”, l’intensificarsi di un programma di chiusure, a cominciare da quelli più piccoli, stimati – sedetevi – in

Il racket sui disperati

Dalla morte del bambino rom in una baracca in un campo abusivo in zona Magliana, come spesso avviene in questi casi, nasce una riflessione sul problema più generale. Sia Repubblica che Corriere presentano oggi un approfondimento su quello che si

Buon 1417

Anche quest’anno, come tipicamente avviene in questi casi, si celebra il Capodanno bengalese (che però a quanto sembra dovrebbe essere già formalmente passato). Da ieri e fino al 30 maggio la festa è al Parco di Centocelle, posto interesante perché