Si è dimessa tutta la Commissione vigilanza Rai
Prima i membri dell'opposizione e poi quelli di maggioranza, che si sono accusati a vicenda dello stallo politico che la blocca da quasi due anni

Prima i membri dell'opposizione e poi quelli di maggioranza, che si sono accusati a vicenda dello stallo politico che la blocca da quasi due anni

È la protesta messa in atto dal deputato Roberto Giachetti contro lo stallo politico di oltre un anno e mezzo alla commissione di vigilanza Rai, e ha ottenuto qualcosa

Quella nuova si è appena costituita: è l'organo collegiale del parlamento che sorveglia l'attività della televisione pubblica


I politici, compreso Beppe Grillo, spiega Michele Serra rincarando la dose sull'onorevole Anzaldi

Come i partiti si dividono gli spazi in tv e da dove viene questa invenzione relativamente recente descritta da una desueta espressione latina


Il giornalista era stato proposto da Lega e Movimento 5 Stelle come presidente della Rai, ma la nomina è stata bloccata dall'opposizione di Forza Italia

Per il nuovo presidente della Rai dipende tutto da un voto della Commissione parlamentare di vigilanza e da cosa deciderà di fare Forza Italia


Ha 43 anni, è di Napoli ed è uno dei "grillini della prima ora"

La commissione di vigilanza ha votato dopo che ieri Schifani aveva sostituito un "dissidente" del PdL ricevendo molte critiche, anche da Fini

Se ne parla da mesi, se non da anni, ma ora apertamente e fuori dai retroscena dei giornali

Paolo Conti sulla assurda pretesa del partito di governo di dirsi vittima della Rai che ha costruito

Alcuni senatori del PD fanno una singolare lamentela a Sergio Zavoli, presidente della commissione di vigilanza RAI

Lo ha detto alla vigilia della ripresa della discussione sul ddl Cirinnà, spiegando che è colpa del PD se si è arrivati all'attuale stallo

Gabanelli spiega perché la proposta di alternare i conduttori dei talk show è una pericolosa sciocchezza

Il presidente del Consiglio incaricato dovrebbe presentare al presidente della Repubblica la lista dei ministri del suo governo

Alle 11 il presidente del Consiglio terrà le sue dichiarazioni programmatiche alla Camera, che voterà entro stasera, poi toccherà al Senato
