Il governo commissaria Tirrenia
La scelta del governo è obbligata dopo la rinuncia di Mediterranea Holding all'acquisto della società

La scelta del governo è obbligata dopo la rinuncia di Mediterranea Holding all'acquisto della società

Un punto della situazione sulla caotica situazione aperta dal voto di domenica e sulle possibili vie d'uscita

E di Venezia: storia di quello che non sarà raccontato nei giorni dei divi in laguna

Quanto previsto in questi giorni dai retroscena dei quotidiani è già successo nel 2004, e allora il nemico giurato di Tremonti era Fini

Il presidente incaricato si dice ottimista e domani scioglierà la riserva, sembra fatta per Amato e Letta nel governo

Non scherziamo, non era a questo che pensavamo

Sono in molti a pensare che solo un governo tecnico abbia la libertà di fare quello che si deve fare

Il Foglio analizza le principali cause della crisi economica che sta investendo San Marino

L'acquisto della disastrata compagnia è di nuovo a rischio, a causa di un intervento della regione Sardegna

L'hanno comprata gli armatori della Compagnia italiana di navigazione, e in Sardegna si sentono esclusi e ingannati


La commissione di vigilanza ha votato dopo che ieri Schifani aveva sostituito un "dissidente" del PdL ricevendo molte critiche, anche da Fini

Lavoce.info ricostruisce le cause e gli eventi che hanno portato la regione al rischio fallimento

Il capo del "Settimo nucleo antisommossa" di polizia, condannato per le violenze del G8, ha scritto in un libro la sua versione di come andò

Il testo del comunicato stampa diffuso alle 2 del mattino, dopo otto ore a discutere di legge di stabilità, IRPEF, IVA e autonomia delle regioni

Solo oggi si sono dimessi in tre, e quello di Milano quasi: ufficialmente per protesta contro Monti, ma c'è una questione di candidabilità in Parlamento

La Corte dell'Aja ha dato torto alla Grecia dopo una lunghissima diatriba sul nome della ex repubblica jugoslava

Le puntuali contestazioni alle accuse di vendita del patrimonio immobiliare sottocosto

L'eurogruppo ha trovato l'accordo: 130 miliardi di euro in cambio di una riduzione del debito dal 160 al 120% del PIL, i privati rinunceranno ad altri 100 miliardi - sperando che basti
