Una canzone dei Funkadelic
E una chitarra

E una chitarra

Che non finisce mai, non so se si è capito

E per favore, non sedetevi sul muretto

E di altri prima di loro

E cose che fanno soffrire

E delle complicazioni di quando il trasporto per qualcosa diventa difficile da gestire

Ma noi guardiamo il bicchiere mezzo pieno, facendo finta

Un brindisi alle buone canzoni, malgrado gli stronzi

Niente di nuovo

Che vola alta sulle Vecchie ruggini

E grazie a Dio

Come in certi piano bar dei film

E tanti saluti dalle vacanze

L’unico buon uso delle disperazioni sentimentali

Con un titolo che è anche un augurio per le vacanze

Fortune della vita radunabili nella categoria “condizioni ibride”

Dove non cambia mai niente e intanto succede di tutto

Oscuro e politico, di un rapper americano cresciuto tra Zimbabwe e New York

Una giornata felice con qualche ombra attorno
