In Burundi è fallito il colpo di stato
Il presidente Pierre Nkurunziza è tornato nel paese, i generali golpisti sono stati arrestati e le elezioni si terranno come previsto

Il presidente Pierre Nkurunziza è tornato nel paese, i generali golpisti sono stati arrestati e le elezioni si terranno come previsto


Ha vinto un terzo mandato con il 69 per cento dei voti, dopo essersi candidato sfruttando una controversa interpretazione della Costituzione

Sono accusate di "vilipendio del capo dello Stato" per quattro disegnini su un libro scolastico, e non è la prima volta

Contro una modifica della Costituzione che permetterebbe all'attuale presidente Blaise Compaoré di restare al potere per altri quindici anni

Ci sono stati scontri nella notte e dopo l'apertura dei seggi: si prevede la rielezione per un terzo mandato dell'attuale presidente

Lo ha annunciato in un messaggio trasmesso in televisione: il capo dell'esercito Honore Traore si è proclamato nuovo presidente

Il Washington Post sui capi di stato africani che rimangono al potere per decenni: c'entrano la Cina e il senso di impunità

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post


Omar Tchiani è considerato l'ideatore del colpo di stato con cui è stato deposto il presidente Bazoum

A causa del colpo di stato il capo della diplomazia europea ha comunicato la «cessazione immediata degli aiuti economici»

È il secondo paese a volerlo fare dopo il Burundi, perché ritiene che non sia imparziale nei confronti dei paesi africani

Il 6 aprile 1994 l’aereo che trasportava i presidenti di Ruanda e Burundi fu colpito e abbattuto: da lì, nel giro di 100 giorni, furono uccise 800 mila persone

Il 6 aprile 1994 l’aereo che trasportava i presidenti di Ruanda e Burundi fu colpito e abbattuto: da lì, nel giro di 100 giorni, furono uccise 800 mila persone

Ma l'opposizione accusa il presidente Jovenel Moïse di repressione politica e di voler restare in carica oltre il suo mandato


L'ex ministro degli esteri Roza Otunbayeva presidente ad interim del nuovo governo

Venerdì l'esercito è sceso in strada a Istanbul e ad Ankara, e ha detto di aver preso il potere: ci sono stati molti scontri, Erdoğan ha dato la colpa a Fethullah Gülen
