Un giorno importante per l’Europa
Sono iniziati due incontri molto attesi: a Minsk quello per provare a mettere fine alla guerra in Ucraina, a Bruxelles si è parlato dei debiti della Grecia senza trovare un accordo

Sono iniziati due incontri molto attesi: a Minsk quello per provare a mettere fine alla guerra in Ucraina, a Bruxelles si è parlato dei debiti della Grecia senza trovare un accordo

I separatisti filo-russi di Donetsk hanno proposto la creazione di un nuovo stato chiamato Malorossiya, ma nemmeno la Russia sembra d'accordo

E venerdì andranno in Russia da Vladimir Putin, per discutere una nuova proposta di pace: cosa se ne dice

Merkel e Hollande hanno rimandato tutto a domenica, quando parleranno di nuovo con i presidenti di Russia e Ucraina

Nelle ultime settimane è aumentata l'intensità degli scontri tra soldati ucraini e ribelli filo-russi, forse anche per l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti

L'esercito ucraino ha riconquistato parte dell'aeroporto cittadino, prima controllato dai ribelli filo-russi: sono gli scontri più violenti da quando è stata firmata la tregua

L'accordo di pace non regge, ma non se ne parla più perché sono cambiate le priorità di Europa e Stati Uniti e perché non c'è uno straccio di alternativa

Di cosa si parlerà concretamente ai nuovi colloqui che cominciano mercoledì a Minsk

A Minsk sono cominciati i colloqui tra Russia, Ucraina e separatisti filo-russi, mentre i leader dei paesi NATO sono riuniti in Galles (e parlano di nuove sanzioni contro la Russia)

Lo scrive il Washington Post, fornendo qualche dettaglio sul possibile accordo

Oggi governo e opposizione si sono incontrate a Ginevra: è la prima buona notizia da giorni, anche se le aspettative di una tregua continuano a essere molto basse

Non è andato per niente bene, Stati Uniti e ONU hanno litigato praticamente su tutto con la delegazione del governo siriano

Il principale gruppo di opposizione ha accettato di partecipare alla conferenza di Ginevra e trattare con il governo siriano (ma gli estremisti islamici restano fuori)

Male: la prima fase si è conclusa senza nessun risultato, e non è chiaro se ci sarà a breve un secondo tentativo

Sono a un buon punto, dice il segretario di Stato americano John Kerry dopo aver passato quattro giorni in Medio Oriente, ma non tutti sono così ottimisti

Inizieranno venerdì e secondo molti potrebbe essere la volta buona per ricomporre un paese diviso da cinquant'anni

Israele ha ritirato la sua delegazione dal Cairo e potrebbe non trattare più con Hamas: intanto in un attacco sono stati uccisi moglie e figlio del capo delle brigate Qassam

Sono cominciati oggi, così come un cessate-il-fuoco che dovrebbe durare sette giorni: chi si sta combattendo e perché? Finora sono morte oltre 5.700 persone

