Andrea Rossi, in carcere da 19 anni per l’omicidio di Vitalina Balani, potrà chiedere di nuovo un processo di revisione


I loro piani per ridurre il personale riguardano circa 16mila persone e sono dovuti agli alti costi delle intelligenze artificiali

Queste scatolette di Apple sono improvvisamente molto richieste da sviluppatori e startup che puntano a emanciparsi dalle grandi aziende di intelligenza artificiale

Anche quest'anno intorno ai due concerti di luglio a Peccioli ci sarà un festival di incontri con la redazione

La nuova intelligenza artificiale di Anthropic è velocissima a scoprire le falle di sicurezza nei sistemi che fanno funzionare il mondo, forse troppo

Che idee ha sulla politica internazionale e com'è che le sue posizioni siano diventate così nette, specialmente contro Trump

In cinque puntate sui fatti del 1944, raccontati da Luca Misculin: si possono ascoltare anche senza aver seguito la prima stagione

Lo ha messo a punto un giudice in Calabria, e funziona: ora c'è una proposta di legge per renderlo nazionale

Ci sono studi e casi che fanno pensare che quando vengono presi a male parole funzionino peggio

Si parla di funzionari dell'intelligence e di militari infedeli, di strani rapporti tra spie e imprenditori, di ricatti a politici

Tra dipendenti e anche all'esterno un consumo elevato di “token” è esibito come qualcosa di molto produttivo e innovativo

Dovrebbe servire a equiparare i canali social più seguiti ai media tradizionali, ma ci sono ancora vari dubbi su chi debba rientrarci

Le intercettazioni telefoniche con riferimenti espliciti alle morti hanno convinto il tribunale a mandarlo in carcere preventivamente


L'azienda ha fatto due ricorsi e sta cercando di operare comunque, mentre il comune ha iniziato a rimuovere i mezzi lasciati in strada

Si chiama Muse Spark ed è il primo risultato di un anno di enormi investimenti per competere con le aziende più rilevanti del settore

Ce ne sono più di 650, censiti e fotografati da un giornalista in pensione, che ci ha messo cinque primavere per farlo

È quello che ha stabilito una sentenza del tribunale di Roma, ma la decisione potrebbe essere sospesa

Sono diventati un genere sui social, ma in tanti sono preoccupati per l'invasione della privacy: tanto che li chiamano «occhiali da pervertiti»
