Clinton ha un nuovo guaio con le email
L'FBI dice di averne trovate di nuove e "pertinenti" all'indagine chiusa a luglio: secondo il New York Times c'entrano la sua assistente Huma Abedin e suo marito Anthony Weiner

L'FBI dice di averne trovate di nuove e "pertinenti" all'indagine chiusa a luglio: secondo il New York Times c'entrano la sua assistente Huma Abedin e suo marito Anthony Weiner

Il Dipartimento di Stato ha rifiutato di rendere pubbliche 22 mail fra le migliaia rese disponibili dalla candidata alla presidenza, perché contengono materiale "riservato"

Robby Mook, il responsabile della campagna elettorale di Hillary Clinton, dice che a rubare alcune email imbarazzanti al Partito Democratico americano sono stati degli hacker russi

Mostra di cosa si discuteva a Washington dopo l'attacco all'ex-PresdelCons in piazza Duomo a Milano

La grana di cui si parlerà ancora per mesi, spiegata per punti per chi fin qui era distratto

Su ordine di un giudice, a poche settimane dalle elezioni; e intanto circolano nuove informazioni sgradevoli sulla fondazione Clinton

Lo ha consigliato l'FBI al governo, che si atterrà alla raccomandazione: ma non vuol dire che per la candidata dei Democratici questo guaio sia finito, anzi

Negli anni Novanta rischiò di essere incriminata per una storia simile a quella delle email: e come oggi, qualcuno disse che la passò liscia

Il punto sul nuovo guaio di Clinton con le email e le nuove accuse a Trump sui suoi legami con la Russia e la sua carriera da imprenditore (e i sondaggi?)

Per avere interferito nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti con la diffusione di documenti ed email riservati di Hillary Clinton

Da dove arriva l'ostilità reciproca tra la candidata Democratica alla presidenza degli Stati Uniti e il presidente russo, di cui si parla di nuovo per la storia delle email trafugate

Per ora niente di particolarmente scandaloso, scrive il Washington Post, a parte la prova che non ha corretto uno dei suoi vecchi difetti

Ha parlato alla stampa cercando di spiegare perché ha usato un indirizzo personale durante il suo mandato da Segretario di Stato, ma probabilmente ha peggiorato le cose

Quando era segretario di Stato ha usato solo la sua posta personale, e non quella del governo: una cosa piccola ma senza precedenti, che potrebbe causarle dei guai

Washington Post


La decisione è stata interpretata come l'ennesimo tentativo di Trump di punire quelli che considera suoi nemici


Si dichiarerà colpevole di aver violato la legge statunitense sullo spionaggio, e lunedì ha lasciato il carcere del Regno Unito in cui era detenuto dal 2019
