Oggi inizia il festival del cinema di Venezia
Finirà il 10 settembre con l'assegnazione del Leone d'oro e comincia con Ryan Gosling ed Emma Stone, protagonisti del film d'apertura "La La Land"

Finirà il 10 settembre con l'assegnazione del Leone d'oro e comincia con Ryan Gosling ed Emma Stone, protagonisti del film d'apertura "La La Land"

Stranger Things è una serie tv in otto episodi, su Netflix dal 15 luglio, e se ne è parlato benissimo sia negli Stati Uniti che in Italia: soprattutto tra chi apprezza gli anni Ottanta, i Goonies e quel tipo di estetica. Oltre ad avere una storia piuttosto avvincente, Stranger Things è ricca di riferimenti, rimandi e citazioni degli anni Ottanta: ci sono misteri da risolvere, fenomeni soprannaturali, protagonisti bambini. Le riprese sono fatte con uno stile molto anni Ottanta: movimenti di camera, luci, lenti e altre cose tecniche sono appositamente fatte per dare alla storia toni, ritmi e colori dei film di quegli anni. Il video di Room 237 si concentra sull'uso delle luci nella serie, e il ruolo che hanno torce, fari, illuminazioni natalizie, l'ambiente oscuro della foresta, le lampadine che lampeggiano.

Un video di The Film Theorists esamina alcuni modi in cui vengono girate le scene di sesso dei film. Spiega quali sono le conseguenze del fatto che il punto di vista della maggior parte dei film è quello di un uomo eterosessuale (nelle scene di sesso spesso vediamo parti dell'attrice, ma non l'attrice per intero, in un modo di descriverla che la rende più oggetto che personaggio), e invece che cosa significa quando la regia sceglie di fare primi piani sulle reazioni degli attori alla scena privilegiando i loro visi rispetto ai corpi. Mostra poi alcuni esempi di scene in cui i movimenti di macchina accompagnano la scena, suggerendo un mutamento del tipo di intimità tra due personaggi.

La storia di quella frase che sappiamo quasi a memoria comincia con Rasputin, il monaco russo assassinato nel 1916


20 uomini e solo 5 donne; tanti attori di Bollywood, e lui – The Rock – davanti a tutti

Almeno secondo BBC e 177 critici ed esperti di tutto il mondo (e per una volta non ci può essere "Quarto Potere")

Si chiama "Lifeline", dura mezz'ora ed è diretto da un premio Oscar: sembra un film ma è una lunga pubblicità, e toccherà abituarsi

La sai, la parola magica? Apriti sesamo, perfavore, abra cadabra, ocus pocus, rock and roll: un video di Burger Fiction raccoglie parole magiche da 45 film diversi. Funzionano.

Alcune storie a margine del film più visto negli ultimi giorni al cinema (perché è bello? o perché non c'è nient'altro?)

Ci sono centinaia di elementi che si devono combinare per il verso giusto quando viene girata una scena di un film. Registi, attori, comparse, videocamere, oggetti di scena: la coreografia deve essere impeccabile perché tutto funzioni. E ci vuole una dose in più di professionismo e fortuna perché il regista dica “buona la prima”. Un video di Screen Rant raccoglie le dieci migliori scene del cinema girate in un solo ciak.

Il film documentario che la regista tedesca Leni Riefenstahl girò alle Olimpiadi del 1936, quelle di Hitler

Il mercato cinematografico cinese interessa a molti, ma per vendere film lì bisogna accettare i veti del governo e riuscire a fare qualcosa che piaccia anche nel resto del mondo

È quello del cattivo più famoso della storia del cinema, che riappare nel primo spin-off della saga ufficiale: arriverà al cinema a dicembre

Sono diventati meno cattivi e più protagonisti, e intanto i buoni sono diventati meno buoni

Ci sono alcuni momenti dei film in cui non possiamo sentire cosa dicono i personaggi, ma li vediamo sussurrare, parlare, urlare, anche se le parole sono coperte da altri suoni. Cosa ci dice quel silenzio-non-silenzio?

Negli ultimi giorni molte persone sui social network hanno condiviso messaggi e articoli sulla morte dell'attore (che però è morto nel 2008)

Wes Anderson è uno dei registi i cui lavori sono più riconoscibili, dalla palette di colori al tipo di inquadrature. Nonostante la sua originalità, i suoi film sono ricchi di citazioni di grandi film di altri grandi registi. Alcuni riferimenti sono semplici da individuare (Kubrick, Scorsese), altri, come la citazione su Charlie Brown, sono più sottili. Il supercut di Luis Azevedo ne raccoglie alcuni.

Cioè il più importante evento cinematografico svizzero: c'erano, tra gli altri, Jane Birkin, Stefania Sandrelli e Harvey Keitel

Il film più atteso dell'estate, sui supereroi cattivi della DC, è stato demolito dai critici, che dicono sia sconclusionato e senza stile
