(Da "Suicide Squad")
  • Cultura
  • mercoledì 17 agosto 2016

Otto cose da sapere su “Suicide Squad”

Alcune storie a margine del film più visto negli ultimi giorni al cinema (perché è bello? o perché non c'è nient'altro?)

(Da "Suicide Squad")

Il 13 agosto è arrivato anche nei cinema italiani Suicide Squad , una settimana dopo essere uscito negli Stati Uniti, dove era stato recensito malissimo. Nonostante le stroncature, il film ha però già incassato quasi 500 milioni di euro in tutto il mondo, e sta andando bene anche in Italia, dove è per distacco il film più visto degli ultimi giorni e ha già incassato più di due milioni di euro. Evidentemente i film di supereroi non hanno ancora stancato nessuno.

Suicide Squad è scritto e diretto da David Ayer – regista di Sabotage e Fury e co-sceneggiatore di Fast and Furious – e tra gli attori principali ci sono Will Smith, Jared Leto, Margot Robbie e Cara Delevingne. È una specie di Quella sporca dozzina – il film di guerra degli anni Sessanta – con l’aggiunta di supereroi, semi-dei che vogliono distruggere il mondo ed effetti speciali: parla di gente cattiva che finisce per fare cose anche buone, o che fa vedere di non essere cattiva. Bello o brutto che sia, Suicide Squad è un film che ha fatto parlare e si sta facendo vedere molto: è pieno di curiosità, riferimenti a cose che non sono nel film e cose solo accennate che ne nascondono altre. Abbiamo raccolto le più utili o interessanti. Ci sono degli spoiler, ovviamente.

Per cominciare, da dove arriva la Squadra Suicida?
Fa parte dell’universo dei fumetti DC Comics dal 1959: dalla seconda metà degli anni Ottanta è un gruppo di criminali e generici cattivi che collaborano in segreto col governo degli Stati Uniti, per tirarlo fuori dalle grane quando serve e non ci sono buoni e gentili supereroi a disposizione. Negli anni e nei vari fumetti, la squadra è stata composta da diversi personaggi. Quelli che si sono fatti notare di più sono il killer Deadshot e Harley Quinn, ex psichiatra diventata complice e amante di Joker. Quelli della DC Comics si inventarono la Squadra Suicida (nei fumetti italiani si chiama così) per rendere un po’ più vivaci e anti-convenzionali le sue storie e anche per un motivo più pratico: era un ottimo espediente per riprendere vecchi cattivi – catturati in genere da Batman – dargli una nuova storia diversa dal “e morì in prigione dopo essere stato condannato a 30 ergastoli” e in certi casi la possibilità di fuggire e tornare a fare i cattivi. Quella del film non è la prima Suicide Squad a uscire dai fumetti e arrivare sugli schermi: se ne sono viste anche in Smallville (la serie tv sul giovane Superman) e in Arrow (la serie tv su Freccia Verde).

Ok, quindi vivono a Gotham City?
No, quella è la città di Batman. Poi c’è Metropolis, la città di Superman, che è li vicino: sono entrambe inventate e sono sui due lati opposti di una stessa baia. Suicide Squad è invece ambientato a Midway City, una città inventata che si dice sia in Michigan e che pare essere stata creata prendendo Chicago come ispirazione. Di Gotham City e Metropolis si dice invece che rappresentino New York di notte e New York di giorno. Alcuni cattivi della Suicide Squad sono però di Gotham City, motivo per cui nel film si vede anche Batman (per esempio nella scena in cui fa arrestare Deadshot).

Suicide_Squad_filming_in_Toronto_1Wikimedia

Quando è ambientato il film?
In una specie di presente più o meno parallelo al nostro: le auto, le tecnologie e le architetture non sono né del passato né da fantascienza. Restando più semplicemente nel tempo dei film della DC Comics, Suicide Squad è ambientato un po’ di tempo dopo la fine di Batman v Superman, il film in cui Superman muore o almeno ci viene lasciato credere che sia morto. In Suicide Squad ci sono infatti scene che ne mostrano i funerali e scene in cui alcuni personaggi parlano di lui al passato, rimpiangendo il tempo in cui per risolvere i problemi ci si poteva rivolgere a lui.

Cosa ne pensava il regista
Il 10 agosto Ayer ha spiegato a Empire, la più importante rivista britannica di cinema cosa ne pensa del film. Con grande sobrietà ed equilibrio.

È davvero un viaggio dell’anima. So che questo farà gridare qualcuno allo scandalo, ma è davvero un film anarchico, punk rock e artistico. June Moone [l’archeologa interpretata da Cara Delevingne] entra in una caverna e viene posseduta da questo alter ego iper-sessuale, primitivo, distruttivo e vendicativo. Tutti quelli che tentano di sconfiggerla provano una sorta di “buia notte dell’animo”, in cui Incantatrice [quello in cui si trasforma] offre loro una realtà alternativa, un falso nirvana, una falsa felicità. Per molti versi il film parla dello strappo tra la propria personalità e la dipendenza, e la parte oscura dell’anima.

Da dove salta fuori Harley Quinn?
Gli appassionati di fumetti o di cartoni su Batman lo sanno già. Per gli altri: in genere i critici hanno detto che Quinn (Margot Robbie) si fa notare in positivo, perché è il personaggio più interessante e divertente, e perché l’interpretazione di Robbie è in genere ritenuta la migliore del film. A maggio Warner Bros. (che ha prodotto il film insieme a DC Comics) ha detto che Robbie interpreterà Quinn anche in un altro film: non se ne sa ancora niente, si pensa però che potrebbe essere un film sulle cattive del mondo DC Comics. Quinn è un personaggio relativamente giovane nel mondo dei fumetti – esiste dal 1992 – ma piacque molto da subito. Jim Lee, un important fumettista e sceneggiatore di DC Comics, ha detto a Vulture di ritenerla il quarto pilastro di quel mondo: «dietro a Superman, Batman e Wonder Woman».

E poi c’è Joker, anche se per poco
Era probabilmente il personaggio più atteso, quello di cui si era scritto e parlato di più, perché c’era molta voglia di vedere l’interpretazione di Jared Leto. Nel film ha invece un ruolo molto marginale (lo si vede in tutto per 15 minuti e per gran parte del tempo nel flashback che spiega da dove arriva Harley Quinn) e sembra che la cosa sia stata una sorpresa anche per Leto, visto che moltissime scene già girate sarebbero state tagliate. Quello che si è visto, comunque, non è piaciuto alla maggior parte dei critici, che hanno detto che la sua recitazione è esagerata e poco credibile, molto al di sotto di quella di Heath Ledger in Il cavaliere oscuro, il secondo film su Batman di Christopher Nolan. Leto però si è impegnato moltissimo, dicono: ha scelto di non riguardare il film con Ledger per non farsi influenzare e ha usato quello che è più o meno il metodo Stanislavski, che prevede un’estrema e costante immedesimazione con il proprio personaggio. Si dice che Leto non abbia interpretato Joker solo nel film, ma per tutto il tempo delle riprese. IMDb ha scritto:

Jared Leto si è immerso così tanto nella parte da non volerne mai uscire quando era sul set. Ha persino mandato ai membri del cast dei “regali alla Joker”: un ratto vivo a Margot Robbie e dei proiettili a Will Smith, una sporca copertina di Playboy a Adewale Akinnuoye-Agbaje [che interpreta Killer Croc] e un maiale morto, perline anali e preservativi usati al resto della troupe. Scott Eastwood [il tenente Edwards] ha detto che a volte ha avuto paura di Leto e Will Smith ha detto di non aver mai incontrato il vero Leto sul set.

Gli easter egg di Suicide Squad
In certi film – soprattutto quelli di supereroi inseriti all’interno di una storia più grande, che riguarda altri film – va molto di moda inserire piccole cose che possono apprezzare solo i veri fan accaniti. Un video di YouTube visto da più di un milione e mezzo di persone ha messo insieme i più interessanti. Ci sono per esempio molti riferimenti a storie – anche piccole e poco note – di cui i vari protagonisti della Suicide Squad sono stati protagonisti nei fumetti. In particolare Suicide Squad sembra essere stato molto fedele negli abiti, nei costumi e nell’aspetto dei suoi protagonisti.

Ora dove si va?
Le cose possono cambiare ma si sa già quelli che, almeno secondo i piani attuali, sono i film della DC Comics che usciranno da qui al 2020: nel 2017 uno su Wonder Woman, uno sulla Justice League (Batman, Wonder Woman, Flash e Aquaman, tra gli altri) e poi un film solo su Flash e uno solo su Aquaman, e poi ancora altri film su singoli supereroi e un sequel di quello sulla Justice League. Il film con Quinn e le cattive del mondo DC Comics è un progetto, ma non c’è ancora una data, nemmeno ipotetica.

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