Le bare dei morti di COVID-19 di Bergamo portate sui camion dell’esercito
Il forno crematorio della città non riesce più a tenere il ritmo dei decessi, e le immagini sono state tra le più commentate e condivise dall'inizio dell'epidemia

Il forno crematorio della città non riesce più a tenere il ritmo dei decessi, e le immagini sono state tra le più commentate e condivise dall'inizio dell'epidemia

Il regista polacco, tra i più grandi della storia del cinema, nacque a Varsavia il 27 giugno di 80 anni fa

Rane che se la prendono comoda e giovani gheppi a Milano, tra le foto bestiali della settimana

Dal 26 al 29 settembre ci sarà la nuova edizione del festival Torino Spiritualità – con Neri Marcorè, Daria Bignardi e Nicola Lagioia, tra gli altri – e si parlerà di notte



Aperto in una vecchia centrale idrica, racconta come la città sia diventata quella di oggi anche grazie al suo acquedotto

Uno dei più importanti editori italiani fu trovato 50 anni fa sotto a un traliccio fuori Milano, dopo una vita movimentata

Si chiama via Ripamonti, è la più lunga della città e percorrendola da nord a sud si incrociano i temi della campagna elettorale


Lei preferiva le pose statuarie per mettere in evidenza la raffinata bellezza del suo collo e per non scomporre le sue leggendarie pettinature [Continua]



Nel cimitero di San Michele si riscopre quello che Venezia fu per tanta gente che dopo averla vista decise di non andarsene più [Continua]

Non disperate, che ci sono tantissime cose da fare: cinema all'aperto, bagni di notte e strane visite guidate per tutto il mese

La risposta è "dipende": dal motivo e dalla circostanza in cui viene fatto

Nel 1990 fece costruire un monumento funebre nella sua tenuta, con 36 loculi per amici e parenti, ma non è ancora chiaro se verrà sepolto lì

A Milano e Bergamo i medici protestano per i tagli, che secondo i sindacati sono un segnale della riduzione del servizio in tutta la regione

«A Milano ci sono circa 4.200 strade, divise tra vie, viali, corsi, piazze, piazzali, larghi, vicoli, bastioni, ma anche una strada, un carrobbio, due alzaie e una ripa. In tutta questa vastità odonomastica spiccano, per la loro solitudine, le strade intitolate alle donne, che sono solo 141; scartando però quelle dedicate alla Madonna, alle sante e alle martiri e quelle dedicate a regine e principesse, ne restano 85 su 4.250, meno del 2 per cento. Da un anno c'è anche la Passeggiata Ersilia Bronzini, che è stata una delle più grandi femministe italiane: un giardinetto spartitraffico nel bel mezzo del viale dedicato al marito»
