Il principale partito dell’opposizione turca ha rieletto Özgür Özel come segretario, per impedire al governo di rimuoverlo



Sono stati circa 100 dopo quello di Ekrem Imamoglu, il principale rivale politico del presidente Erdogan, che a marzo aveva causato enormi proteste

Nonostante la dura repressione è stata la più partecipata dall'arresto dell'ex sindaco di Istanbul e una delle più grandi della storia recente del paese


Lo ha confermato la Commissione elettorale dopo aver completato il riconteggio dei voti

Non c'è un governo dalle elezioni di giugno, gli ultimi colloqui tra i due principali partiti sono falliti: si parla di tornare a votare in autunno

Per il terzo giorno consecutivo migliaia di persone hanno protestato in diverse città del paese: a Istanbul ci sono stati alcuni scontri con la polizia

È il principale oppositore del presidente autoritario Recep Erdogan: e oggi è stato il giorno delle primarie del suo partito, in cui è favorito

Chi ha sostenuto le proteste contro l'arresto del sindaco di Istanbul è stato licenziato dalla televisione pubblica

Vanno avanti da sei giorni, e lunedì Erdogan se l'è presa con l'opposizione in un discorso con toni molto duri

Contro l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, il principale rivale di Erdogan: sono le più estese da quelle del parco Gezi e di piazza Taksim, nel 2013


Le opposizioni turche hanno organizzato manifestazioni in diverse città, accusando di nuovo il presidente Erdogan di reprimere il dissenso

Ekrem Imamoglu è uno dei principali oppositori del presidente turco Erdogan, che sembra stia facendo di tutto per impedirgli di candidarsi alle prossime presidenziali

Ekrem Imamoglu è ritenuto l'unico in grado di superare le divisioni e di vincere contro Erdogan: ora la sua carriera politica rischia di essere distrutta

Era un esponente del CHP già molto noto e implicato in vari procedimenti giudiziari, e domenica è stato riconfermato a sindaco di Istanbul

Il CHP, principale partito di centrosinistra del paese, governava già entrambe le città, ma il presidente Recep Tayyip Erdogan contava di riottenerle

