In Cina è stato ripristinato il finale originale di Fight Club, che era stato modificato dalla censura locale


In un periodo in cui l'economia e il mercato del lavoro non vanno bene, soprattutto per i giovani

È di un artista cinese che vive in Italia e ha condiviso migliaia di video e testimonianze, aggirando la censura

Era l'unica città libera della Cina e uno dei più importanti centri finanziari del mondo, ma la repressione e la censura la stanno trasformando

«Quest’anno in Cina c’è una significativa novità rispetto ai draghi: i media cinesi e vari influencer (che per esserlo devono essere approvati dalla censura) insistono a dire che quando si parla in lingue diverse dal cinese non si deve dire “drago”, o sue varianti. La parola giusta è loong. Se il problema è che il drago è il simbolo e il soprannome della Cina nel mondo, la soluzione è rivedere come le persone del mondo intero si riferiscono ai draghi»

Sul nuovo social network in cui si parla erano comparse molte discussioni sugli aspetti controversi del regime, che però sembra sia corso ai ripari


I cosiddetti "danmei", attorno a cui esiste da decenni una grossa comunità di lettrici

Sono scomparse le scene in cui si parla di una relazione lesbica e quella di un bacio tra Joey e Chandler, tra le altre

L'azienda ha costruito il suo successo sulla Cina, che ora presenta un conto salato in termini di privacy e diritti umani


Come il governo cinese ha intensificato blocchi e controlli su Internet, rendendo impossibile la condivisione di qualsiasi contenuto sulle proteste


Negli anni è diventata un sistema sofisticato e selettivo, volutamente poroso, e il suo primo obiettivo non è impedire l'accesso ai siti stranieri


Ha rimosso dal suo sito cinese centinaia di articoli su argomenti come il Tibet e il massacro di piazza Tienanmen, subendo molte critiche


Le grandi aziende come Facebook e Google sono sempre meno "neutrali" con i contenuti online, che siano le bufale o le cose che non piacciono ai governi

Dalle conseguenze ambientali della crescita economica al diabete del presidente Hu, una lista delle cose che il regime comunista non vuole far sapere
