Friedrich Merz, alla fine
Il probabile prossimo cancelliere tedesco fu ostracizzato per molti anni nel partito, per la sua rivalità con Angela Merkel: ora sembra arrivato il suo momento

Il probabile prossimo cancelliere tedesco fu ostracizzato per molti anni nel partito, per la sua rivalità con Angela Merkel: ora sembra arrivato il suo momento

Come una certa sintonia tra il centrodestra e l'estrema destra sull'immigrazione ha causato polemiche e preoccupazioni, nel mezzo della campagna elettorale

Oltre un mese e mezzo dopo le elezioni: come previsto sarà sostenuto dalla CDU e dall'SPD, e senza l'estrema destra di AfD


I partiti tedeschi si erano già accordati per andare a elezioni anticipate il 23 febbraio, e questo passaggio serviva a consentirlo

Sono i Liberali, i Verdi e i Socialdemocratici, che sono andati male alle elezioni di domenica

Mentre i partiti del governo uscente sono andati molto male: il conservatore Friedrich Merz diventerà quasi sicuramente il prossimo cancelliere

Il leader della CDU, che ha vinto le elezioni, ha escluso un'alleanza con l'estrema destra: gli rimangono i Socialdemocratici, che però hanno qualche perplessità

Le mappe e i grafici mostrano una netta ripartizione dei voti su base geografica: l'estrema destra era già forte nell’est, ma adesso sta crescendo anche a ovest

Si vota oggi e i sondaggi danno molto avanti la CDU, di centrodestra, mentre a meno di sorprese AfD otterrà il suo miglior risultato di sempre

Decine di migliaia di persone hanno manifestato in molte città tedesche contro la storica decisione del principale partito di centrodestra di collaborare con l'estrema destra per approvare alcune leggi



Tra i Socialdemocratici del cancelliere Olaf Scholz e l'opposizione, dopo la crisi di governo

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

Sono state inoltre confermate le nomine di António Costa e Kaja Kallas, ma senza il sostegno dell'Italia: ora manca solo il voto del Parlamento Europeo, che non è scontato

Le destre sono andate molto bene ma non avranno la maggioranza nel Parlamento Europeo, Macron ha indetto nuove elezioni in Francia e come previsto Fratelli d'Italia è il primo partito italiano

Se Giorgia Meloni è la sola leader di un grande paese ad aver vinto, Elly Schlein è ora legittimata come sua unica avversaria

