Ma cosa è successo ai cattivi del cinema?
Sono diventati meno cattivi e più protagonisti, e intanto i buoni sono diventati meno buoni

Sono diventati meno cattivi e più protagonisti, e intanto i buoni sono diventati meno buoni

CineFix è un gruppo di filmmaker, sceneggiatori, registi e animatori. Nel loro ultimo video spiegano quali sono, secondo loro, i dieci cattivi migliori della storia del cinema. Le motivazioni delle scelte sono spiegate all’interno del video. Una versione in breve si trova nelle informazioni che accompagnano il video nella sua pagina YouTube.

Un video di CLS Videos raccoglie i migliori "cattivi" del cinema, dai protagonisti di "Shining" e "Psycho" agli antagonisti dei cartoni animati della Pixar.

«Molti credono alle teorie del complotto perché vogliono pensare che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Chi non ci crede, invece, deve ammettere che le cose brutte avvengono per caso o perché la realtà è complicata. Tutto questo, però, non ci dice come mai la nostra mente sembra predisposta a interpretare il mondo con gli occhiali del complottismo, anziché con quelli del buon senso. Per capirlo, dobbiamo fare appello alla psicologia, all’antropologia e alla biologia. E perfino all'evoluzionismo»


Quelli intensivi sono troppi e creano disagi per l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e per i costanti cattivi odori


Se ne parla soprattutto per i cattivi dati sull’occupazione femminile a ottobre, mentre quella maschile è in deciso aumento

Risate e ghigni dei peggiori – o migliori, volendo – cattivi della storia del cinema: da Voldemort a Loki, da Leonardo DiCaprio a Anthony Hopkins


Il primo ministro olandese, leader dei cosiddetti "paesi frugali", sta venendo descritto come il più cattivo dei cattivi: ma è davvero così?

11 canzoni di una delle band inglesi più famose e influenti di sempre, oggi che Ray Davies compie 75 anni




I cattivi sono i membri di una setta del Montana, nel nuovo Far Cry: che per quelli di Joypad non è così nuovo


Il secondo spinoff di Star Wars analizzato scena per scena, fra nuovi misteriosi cattivi e vecchie conoscenze

Il Canadian Safe School Network ha utilizzato lo schema di una delle rubriche ricorrenti del programma Jimmy Kimmel Live! di Jimmy Kimmel per parlare di bullismo online. Il video comincia con alcuni ragazzini che leggono tweet cattivi che li riguardano. Si sente un pubblico ridere, dopo ogni tweet. Progressivamene i tweet letti sono sempre più aggressivi e violenti, il pubblico smette di ridere e l'ultima ragazza si alza e se ne va, lasciando il posto alla frase "Il cyberbullismo non è uno scherzo".
