“Persepolis” era difficile anche solo da immaginare
Prima di scrivere uno dei fumetti più influenti del Ventunesimo secolo, Marjane Satrapi sapeva poco o niente di tavole e vignette e l'Europa poco o niente dell'Iran

Prima di scrivere uno dei fumetti più influenti del Ventunesimo secolo, Marjane Satrapi sapeva poco o niente di tavole e vignette e l'Europa poco o niente dell'Iran

Xenia Fedorova è una presenza fissa nei canali dell’imprenditore di destra Vincent Bolloré, che è sempre più influente


Ovvero la più importante associazione italiana per la cultura ecosostenibile del cibo: aveva 76 anni

Dopo una lettera di protesta contro lo strapotere dell'imprenditore vicino alla destra, 600 tra attori, registi e professionisti sono stati messi al bando da Canal+

Una brevissima e non esaustiva bibliografia, fra libri ormai introvabili e altri (fortunatamente) ristampati da poco


Max Bunker (pseudonimo di Luciano Secchi) lascerà al figlio la gestione di una delle più longeve serie a fumetti italiane

Lo ha raccontato nell'ultima puntata di “Globo”, il podcast di esteri del Post

La scrittrice albanese Lindita Arapi racconta su The Passenger il breve periodo in cui gli emigrati tornano a casa, d'estate

Protestano contro l'ingerenza dell'imprenditore nella casa editrice per cui pubblicano, dopo un licenziamento che ha fatto discutere



«La settimana successiva scrivo una lettera al rettore per chiedere il trasferimento. Mi concentro su questa polemica per non dire mai il nome di quell’insegnante»

Fondata 156 anni fa, è una specie di istituzione: dopo anni di crisi, la famiglia che la gestisce ha deciso di chiuderla

Era uno dei più importanti filosofi al mondo, e aveva influenzato le scienze sociali come pochi prima di lui: aveva 96 anni

Dopo settimane di voci e preoccupazioni: ora non si sa cosa succederà né al negozio in centro città, né all'omonima casa editrice

È "Tre nomi" dell'autrice inglese Florence Knapp, che prima aveva un blog di cucito

E cosa ancora può fare, soprattutto negli allenamenti, da un estratto del libro "Colpi in testa" di Tommaso Clerici
