Perché Baresi fu l’ultimo grande libero del calcio
L'ex difensore del Milan riuscì a interpretare un ruolo antico e a renderlo moderno, fino a farlo scomparire

L'ex difensore del Milan riuscì a interpretare un ruolo antico e a renderlo moderno, fino a farlo scomparire

Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

L'ex calciatore è da mesi testimonial di una agenzia di scommesse russa, ma in Italia se ne parla solo da qualche giorno

I senatori del M5S hanno protestato perché è stato impedito alla magistratura di sequestrarle, i colleghi di FdI si sono risentiti

«La recente lagna di Beppe Grillo sulla “politica che ha cambiato il movimento, mentre era il movimento che doveva cambiare la politica”, vede in Luigi Di Maio la sua perfetta incarnazione. Sì, la politica lo ha cambiato: però decisamente in meglio»

O meglio, per imporre quello che vuole lui, cioè Maurizio Lupi: ma nel suo partito c'è chi pensa che stia facendo più danni che altro

Ci sono sempre meno sport e Glasgow, che organizza l'edizione di quest'anno, lo fa controvoglia

Il settimo dal 2016, dopo le dimissioni di Keir Starmer, di cui non ha riconfermato i principali ministri

«Lucrare sulle debolezze umane, e spesso sull’autodistruzione degli altri, è una gran brutta cosa»

Prima ha annunciato di aver avviato le pratiche, poi si è smentito, nella fretta di intestarsi politicamente il caso del gioielliere condannato

La loro grande diffusione lungo sentieri e pietraie sta diventando un problema a dir poco disorientante

Ne parliamo nell'ultimo numero di Post Partita, che oggi finisce insieme ai Mondiali ma che, chissà, forse ritornerà

Ingerenze politiche, coreografie virali, rimonte pazzesche e diverse grandi storie

Era l'unico candidato e il partito si è compattato su di lui dopo mesi di divisioni: lunedì prenderà il posto di Starmer come primo ministro

Non Messi, Scaloni: l’allenatore che gli ha costruito una squadra intorno


Avrebbe pure leggi adeguate ma non sa metterle in pratica, secondo la Corte europea dei diritti dell'uomo (sì, si chiama così)

Sono stati condannati diversi ex dirigenti di Autostrade per l'Italia, tra cui l'amministratore delegato Giovanni Castellucci a 12 anni

Dopo molte polemiche, ha annullato il provvedimento in cui suggeriva di usare dei materassi, sostenendo che ci fosse un «refuso»
