Per Meloni la mozione di sfiducia contro la Commissione Europea è una bella grana
Se la sostiene va contro un suo vicepresidente, ma se non lo fa rischia di perdere consensi a destra

Se la sostiene va contro un suo vicepresidente, ma se non lo fa rischia di perdere consensi a destra





Nel voto decisivo per approvarlo, al Parlamento Europeo, il partito di Giorgia Meloni si era astenuto con toni polemici


Il video realizzato da un giornalista infiltrato nella campagna elettorale di una candidata alle comunali rivela sistemi di finanziamenti in nero e diffuse apologie di fascismo e nazismo

I voti di Fratelli d’Italia contro la riconferma di Ursula von der Leyen sono stati irrilevanti, e hanno anzi favorito i Verdi a scapito di ECR

C'entrano la Lombardia, i suoi rapporti con La Russa, e il modo diverso in cui è stata trattata la vicenda del sottosegretario Delmastro

C’è chi prende sul serio le evidenze scientifiche, ma ci sono anche diversi esponenti della maggioranza apertamente negazionisti

Partito per partito e divise per circoscrizione: ci sono Meloni e Schlein, ma anche il generale Roberto Vannacci e Ilaria Salis

Non può entrare in carica per via di veti reciproci sulla nomina a vicepresidente di Raffaele Fitto e della spagnola Teresa Ribera: è una situazione inedita

Non è la prima volta che si rianima un sentimento antifrancese antico e radicato nella destra italiana

Per chi ancora non li ha guardati prima di andare a votare: ci sono diversi leader fra cui Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ma anche Ilaria Salis, Cecilia Strada e il generale Roberto Vannacci

Le cose che sappiamo e quelle che non tornano sull'omicidio in provincia di Milano che ha riaperto la ciclica discussione sull'uso delle armi

La leader di Fratelli d'Italia è uscita bene dal voto, ma il suo partito dovrà prendere un po' le distanze dagli alleati di destra per ottenere un commissario di rilievo

In vista della sua audizione, il candidato vicepresidente aderisce convintamente al programma di Ursula von der Leyen, che però nega molte battaglie di Fratelli d'Italia

È la domanda che si fanno tutti nelle istituzioni europee man mano che le indagini sulla presunta corruzione vanno avanti, e rispondere non è per nulla semplice
