Canone Rai: come chiedere l’esenzione
La scadenza per chiederla è il 31 gennaio, ma ci sono delle limitazioni: se avete una tv, non potete essere esentati

La scadenza per chiederla è il 31 gennaio, ma ci sono delle limitazioni: se avete una tv, non potete essere esentati

Sarà possibile farlo solo fino al 31 gennaio e solo per alcune categorie di persone, ad esempio per chi non possiede una tv

A Roma si sono visti Meloni, Salvini e Berlusconi: la leader della coalizione ha tenuto un discorso molto cupo e aggressivo

Da novembre cambierà aspetto, funzioni e ambizioni: e un nuovo programma di Fiorello – "Viva RaiPlay!" – sarà un esperimento televisivo ma anche tecnologico

È una promessa fatta in campagna elettorale da tutti i partiti per coprire riforme e misure, ma è da sempre poco credibile

Alcune loro prese di posizione vengono interpretate come un tentativo di screditare Tajani o mettere in difficoltà il governo, ma sembra che le preoccupazioni siano altre

Dopo anni di miglioramenti per la prima volta nel 2019 è scesa sotto i 100 miliardi di euro, ma sembra che le cose cambieranno già dalla prossima rilevazione

Tutto quello che c'è da sapere su bonus, decoder e smart tv, per chi ha televisori vecchi e incompatibili con gli standard che verranno introdotti da settembre

Come ha fatto Cristina Fogazzi a vendere 8,7 milioni di euro di prodotti per la pelle in cinque mesi, solo per dirne una

Stanno superando gli effetti della pandemia, ma rimangono difficoltà strutturali che richiederebbero cambi più radicali

Il governo è costretto a una legge di bilancio molto oculata, con tagli di spesa e misure impopolari che smentiscono anni di propaganda della destra

«Torniamo al politicamente corretto. Che sia una questione molto, molto complicata, si sa. Mi sembra giusto aggiungere che proprio le questioni molto, molto complicate richiedono (per non complicarsi ulteriormente) un qualche sforzo di chiarimento. E qualche presa di posizione»

E quindi? Che cosa possono o non possono fare gli addetti RAI che fanno il porta a porta? Lo spiega Serena Sileoni, sciogliendo un po' di dubbi sul canone

In base a un decreto regio del 1938, la Rai chiede a 5 milioni di imprese e cittadini con partite IVA di pagare un canone speciale: perché hanno un computer o un videocitofono

È stato pubblicato il testo della riforma della RAI già approvato la scorsa settimana in cui si parla anche di come il governo vuole cambiare il pagamento del canone

A parte che bisognerebbe parlare della RAI prima che del canone, il Foglio fa diverse obiezioni nel merito

«In Italia le trasmissioni regolari della Rai iniziarono il 3 gennaio 1954, settant’anni fa. Per questo negli spot del festival di Sanremo sono apparsi vecchi televisori. Quando il collezionista vede quello con Amadeus, sorride: “Questo è un Körting, è della fine degli anni ’60”. Nella sua mansarda wunderkammer piena di televisori ordinatamente esposti, mi mostra un Philips del 1952, prodotto a Monza. Era utilizzato già durante le trasmissioni sperimentali e veniva dato in affitto: non pagavi il canone ma per guardare dovevi mettere una monetina in una scatolina, come un jukebox. Periodicamente gli addetti passavano a ritirare le monetine, e se lo avevi usato poco te lo ritiravano»


Non basta avere un computer, uno smartphone o un tablet per dover pagare il canone, precisa l'azienda: serve che sia effettivamente utilizzato come televisore
