A Budapest hanno messo una statua di Bud Spencer


Ogni volta che muore un personaggio molto famoso, un sito un po' losco fa girare la notizia che sia tutta una bufala: come oggi con Chris Cornell

Noi vi consigliamo il film col santo patrono del Post, ma c'è ampia scelta: da Bud Spencer e Terence Hill a Jon Snow (più o meno)


Si è tenuto oggi a Roma nella Chiesa degli artisti, c’erano Terence Hill e molti altri

Aveva 86 anni, si chiamava Carlo Pedersoli, era stato famosissimo soprattutto negli anni Settanta per i film con Terence Hill, e sempre molto amato

L'attore italiano è nettamente in testa nel sondaggio per decidere il nome di un nuovo tunnel stradale a Schwäbisch Gmünd, in Germania

Dagli appuntamenti fissi della domenica, con "Che tempo che fa" e Bud Spencer e Terence Hill, ai film sui canali che vengono dopo La7

Il Barcellona continua a vincere nella pallamano, il Paris Saint-Germain ha una scuola di judo e c’è una Lazio anche nel rugby

Quando uscì il primo film era qualcosa di mai visto in Italia, e da allora non se n'è mai andato dalla cultura popolare

Dal 1950 a Monte Gelato, nel Lazio, sono stati ambientati almeno 180 tra film, serie e pubblicità: un artista ha raccolto tutte le scene in un video

Ballando con le stelle e Amici, oppure una puntata di Atlantide sulla tragedia di Superga o un vecchio film con Steve McQueen

Scene, battute ed eredità di un film che fu “generazionale” sul serio, con grandi meriti di Libero De Rienzo

"Che tempo che fa", "Le Iene" e "Non è l'Arena", in alternativa a qualche commedia non proprio freschissima

La nazionale maschile di pallavolo contro la Francia, i soliti programmi di approfondimento politico e, tra i film, Pride

Carlo Conte e Rosy Abate, "Deep Impact" e "Easy Rider", Quarto Grado e Propaganda Live

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Chi l'ha visto?, la nuova stagione del programma di Mario Giordano e la fine della serie "La verità sul caso Harry Quebert"

DiMartedì che torna dopo la pausa estiva e un'ampia scelta di film
