Penguin in rosso
La Penguin, storica casa editrice inglese, prende parte al progetto (RED) di Bono ristampando otto classici e vestendoli di rosso.

La Penguin, storica casa editrice inglese, prende parte al progetto (RED) di Bono ristampando otto classici e vestendoli di rosso.

Il New York Times racconta del mutuo interesse nel "product placement" tra le società che fanno giochi violenti e quelle che producono armi

«Se ad attirare tante persone verso un vino non sono le sue qualità organolettiche, quale specifica leva del marketing sarà determinante? Prendiamo le quattro celebri “P” teorizzate da Philip Kotler: price (prezzo), product (prodotto), place (distribuzione) e promotion (promozione). La mia ipotesi è un'altra. In venticinque anni di enogiornalismo mi sono convinto che un nome “giusto” abbia spostato più preferenze di tutti gli altri fattori elencati sopra. Ma cos’è il “nome” di un vino? La materia necessita di qualche spiegazione. Barolo e Nebbiolo, per esempio, sono entrambi nomi e sono entrambi vini, ma non sono la stessa cosa»

All'hotel Aman sul Canal Grande, a Venezia, con una cerimonia privata: il rito civile dovrebbe tenersi lunedì in Comune

Si chiama "Invisible", è in bianco e nero e c'è Bono che si tuffa sul pubblico

Se ne parla perché lui ha detto che forse non potrà più suonarla, dopo un incidente


Quindi alla fine si sono sposati anche in Comune, quei due famosi a Venezia


Springsteen si è presentato a sorpresa sul palco con gli U2 e ha cantato due canzoni insieme a Bono


In sintesi: in tre episodi della serie tv verrà realizzato uno spot per Pepsi, che però verrà trasmesso anche nel mondo reale

Nei film e in tv è comunemente accettato, anche quando la qualità è alta, ma con i libri – anche quelli pieni di marchi – è un'altra storia

La serie di Netflix è piena di pubblicità, anche vere e proprie, e ha sperimentato metodi creativi per promuovere marchi e prodotti: succede anche a causa delle difficoltà della piattaforma

È una pratica che nel cinema esiste da sempre: quanto costa alle aziende? E cosa dice la legge?

«Ops, mi spiace. Ho avuto questa meravigliosa idea. Ma forse ci siamo fatti prendere un po’ troppo la mano»


Avete presente quando un mal di testa cercato su Google diventa sintomo di una malattia terribile? Una nuova funzione permetterà di evitare diagnosi allarmiste e pericolose

Da Jeff Buckley, che ne ha fatto la versione più famosa, a Bono degli U2 che l'ha rivisitata parecchio
