Penguin in rosso

di Chiara Lino

Dice Wikipedia:

(Product) Red, scritto anche (RED) è un marchio no-profit rilasciato sotto licenza a varie aziende partner, i cui derivati vengono devoluti al Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria. Il marchio è posseduto dalla The Persuaders LLC, società fondata nel 2006 da Bobby Shriverattivista americano, e Bono Voxfrontman del gruppo rockirlandese U2;

[…] L’iniziativa è nata per accrescere la notorietà è i fondi della FGLATM, tramite una collaborazione con marchi prestigiosi, creando prodotti con brand (RED). La società però non è un’associazione di beneficenza bensì un modello economico innovativo, progettato per incrementare il flusso di denaro donato da aziende private a fondi di beneficenza, senza rincari per il consumatore.

[…] I prodotti (RED) sono riconoscibili per il colore e per il marchio. Il colore, come si può desumere dal nome, è il rosso, tinta scelta per l’associazione con l’emergenza, e l’emergenza indicata dalla (Product) Red è la piaga dell’AIDS in Africa. Il logo è invece sono le parentesi rosse che contengono il marchio associato e la scritta “RED” in alto a destra a mo’ di esponente.

Negli ultimi anni abbiamo visto spuntare prodotti rossi ovunque: iPod rossi, carte di credito rosse, macchine fotografiche rosse, computer rossi. Ora anche la Penguin decide di partecipare all’iniziativa, ristampando otto classici e facendone ridisegnare le copertine a otto diversi studi di grafica.