C’è già un sacco di gente che non paga il bollo
E per questo l'esenzione decisa dal governo potrebbe diventare addirittura vantaggiosa per le Regioni

E per questo l'esenzione decisa dal governo potrebbe diventare addirittura vantaggiosa per le Regioni

Il governo dice dai risparmi del PNRR, ma c'è qualche incognita e basteranno solo per il 2027: poi non si sa

Il governo stima che saranno coinvolti 14,5 milioni di auto e tutte le moto, ma con alcune limitazioni

Il debito di chi non lo ha pagato tra 2001 e 2010, e deve allo Stato meno di 1.000 euro, è stato cancellato: ma c'è un ma

Ci sono una riduzione dell'IRPEF, l'aumento delle tasse sulle banche, ma anche una misura inaspettata sulle targhe delle auto

Ma è molto probabile che non verrà rispettato nei primi tempi, come sta succedendo con la targa

«Qui pare che tutto si riduca alla spada fiammeggiante che Ranucci sguainava contro il drago del potere; e al miserabile estintore usato per spegnerla»


L'abbinamento tra i pos e i registratori di cassa ha già fatto emergere più di 5 miliardi di euro di transazioni, altrimenti in nero

Da sabato 16 maggio: è una targa adesiva che si può pagare online e va ritirata alla motorizzazione civile


Dopo una lettera di protesta contro lo strapotere dell'imprenditore vicino alla destra, 600 tra attori, registi e professionisti sono stati messi al bando da Canal+

Protestano contro l'ingerenza dell'imprenditore nella casa editrice per cui pubblicano, dopo un licenziamento che ha fatto discutere

Secondo la procura gli impiegati dell'obitorio si facevano pagare per operazioni ordinarie, come vestire i defunti o farli vedere ai familiari


Due proposte molto discusse sull'oro e sui contanti mostrano bene il tentativo di nascondere che ci sono pochi soldi per fare cose ambiziose

L’ha proposta di nuovo la CGIL per chiedere più soldi alle persone più ricche e finanziare la spesa pubblica

Secondo il codice della strada sì, eppure molti comuni hanno stabilito di no, forse non potendo

«C’è chi grida trenta secondi dopo che il punto è stato fatto e poi emette versi o battute per sfidare il giocatore che andrà a battere. Non si tratta più di tifo, ma di una narcisistica necessità di apparire, di restare memorabili, spesso nel male»
