Da quando i famosi fanno i drink
Dalla tequila di George Clooney alla birra analcolica di Tom Holland: perché tante celebrità hanno un marchio di bevande

Dalla tequila di George Clooney alla birra analcolica di Tom Holland: perché tante celebrità hanno un marchio di bevande

Una chimica americana ha consigliato di metterci un pizzico di sale creando un piccolo caso diplomatico su una questione che va avanti dai tempi di Orwell, almeno

Li ha selezionati un sito specializzato statunitense: 4 bianchi e 2 rossi, soprattutto francesi ma anche italiani

Molto bene, pare, a conti fatti: le vendite sono aumentate del due per cento, invertendo una tendenza al ribasso che durava da anni

Una specie di melassa zuccherosa nera, simile al caramello: ma bisogna vederla

Un solo cubetto dell'azienda californiana Gläce Luxury Ice costa 8 dollari: ma è perfettamente insapore e si scioglie in 30 minuti, così da non annacquare i cocktail

Piaccia o no, il disincentivo di Stato sulle bevande gassate e su ogni altra cosa funziona: lo spiega Mattia Ferraresi sul Foglio

È stato ridotto il suo livello di rischio: ci sono però notizie meno buone per chi ama in generale le bevande molto calde

Le bevande a base di cocco, soia, mandorla (etc) inquinano molto ma molto meno del latte, anche se non possono essere chiamate "latte"

Alcuni produttori di acqua e bevande gasate dicono di essere in difficoltà, ma non è chiaro quanto sia esteso il problema

È il paese al mondo dove si beve più Coca Cola, e si calcola che il consumo di bevande zuccherate causi 40mila morti all'anno. Da qualche anno il governo sta provando a cambiare le cose

Il New York Times racconta – preoccupato – la diffusione tra gli adolescenti statunitensi delle bevande energetiche per tenere alta l'attenzione





C’entrano soprattutto abitudini e condizionamenti psicologici, riscontrati anche in molti studi sugli effetti placebo

La cosiddetta “sugar tax” è stata introdotta nel 2018, e uno studio dell'Università di Cambridge ha mostrato alcuni risultati incoraggianti

