“Malkovich, Malkovich, Malkovich”
Nella sua carriera al cinema, in tv, in teatro e anche altrove John Malkovich è stato e continua a essere tante cose: oggi compie 70 anni

Nella sua carriera al cinema, in tv, in teatro e anche altrove John Malkovich è stato e continua a essere tante cose: oggi compie 70 anni

Una spiegazione di come sono pensati, finanziati e distribuiti, ora che è uscito il suo ultimo: “After the Hunt”

“La corazzata Potëmkin” stupì tutti per la sua suspense e le sue innovazioni di montaggio, checché ne dicesse Fantozzi

La società italiana Minerva l'ha fatto col suo archivio di titoli vecchi, ignorati dalle piattaforme a pagamento ma con un loro pubblico di nicchia

Oltre ai podcast del Post ci sono libri di Franca Valeri, Salman Rushdie e Wilbur Smith

Il regista palermitano ha da poco presentato “Queer”, ma ha molti progetti in ballo, tra cui un thriller con Julia Roberts e un nuovo adattamento di “American Psycho”

Nacque cent'anni fa, fu il più grande divo degli anni Cinquanta e una delle più grandi icone del cinema del Novecento

Uno degli attori più rappresentativi del paese è accusato di stupro e molestie da diverse donne, ma molti colleghi e perfino Macron lo difendono

Alcune fotografie raccontano la nascita delle stazioni di servizio negli anni Cinquanta: non servono solo a far rifornimento, ma anche a mangiare, dormire, incontrarsi

La storia della “Nouvelle Vague”, ora che esce un film che ne parla, che la imita e che s'intitola così

«Dai nove Oscar con Bertolucci, a Oshima, Roeg o Cronenberg, la sua filmografia sembra fatta di classici, ma senza di lui il cinema indipendente di quegli anni sarebbe venuto a patti con le mode e le pretese dei finanziatori, o addirittura non sarebbe mai esistito»

Lo si vede spesso con film di successo – l'ultimo è "The Dreamers" – perché servono a finanziare il più difficile recupero di vecchi film meno commerciali e più compromessi

I requisiti sono obsoleti e le selezioni tortuose: inoltre il film deve piacere prima di tutto nel paese di origine, un aspetto problematico

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»


Sono le persone che sui set di film e serie con scene di nudo e di sesso aiutano gli attori a sentirsi a proprio agio, ma non sempre sono ben visti

Ora che la notizia è diventata un caso politico e due membri della commissione che li assegna si sono dimessi

La fondazione nata per tutelare i cinema abbandonati riceve finanziamenti pubblici eccezionali ma è anche una rogna per l'amministrazione locale

Una nuova legge stabilisce che i film possano essere al massimo vietati ai minori, ma già da alcuni decenni i provvedimenti più severi erano rarissimi
