L’uomo che ha permesso la nascita del nuovo governo israeliano
Si chiama Mansour Abbas ed è un islamista conservatore: alcuni lo ritengono un leader pragmatico, altri un traditore della causa palestinese

Si chiama Mansour Abbas ed è un islamista conservatore: alcuni lo ritengono un leader pragmatico, altri un traditore della causa palestinese

È quella tra re Abdullah II e il suo fratellastro, il principe Hamzah, che è diventata pubblica negli ultimi giorni ma arriva da lontano

Oltre al coronavirus: l'insediamento di un presidente, le dimissioni di un altro e l'arresto di un famoso giornalista, tra le altre

L'incidente, o il sabotaggio, ha causato una fiammata alta alcune decine di metri, sospesa la fornitura di gas verso Israele

Bernardo Valli su Repubblica ricorda il suo amico e collega, criticandone la "santificazione antimodernista e americanofoba"

L'Italia è settima e al primo posto c'è, inaspettatamente, l'Albania

Un compendio utile per evitare imbarazzi internazionali: dagli sfregamenti di naso ai classici baci sulle guance, che non iniziano ovunque dalla stessa parte

Storia di un nuovo trattamento molto schifoso e molto efficace per curare una grave infezione al colon

Tra le migliori foto di animali della settimana non ci sono pesci, ma almeno uno che in acqua non ci vorrebbe proprio andare

La storia della società che assiste imprese tecnologiche innovative dentro una specie di comune socialista, nel mezzo del deserto israeliano

Riguardo alcune recenti vicende relative ai loro rapporti con Israele, che Waters critica molto

Se ne parla meno, ma con meno clamore continuano le repressioni contro gli islamisti e nel Sinai c'è quasi una guerriglia

I lama sotto la neve, un coccodrillo finito in una piscina di una casa privata e un'oca fotografata da molto vicino, tra le migliori foto bestiali della settimana

A San Dasio, un martire qualsiasi, caduto ovviamente ai tempi di Diocleziano presso Durostorum (oggi sarebbe Bulgaria), un monaco che s'annoiava associò una leggenda curiosa [Continua]


Dunque, riassumendo: un vecchio porcello ridicolmente pittato, cammuffato e truccato come un guitto da avaspettacolo, diventato milionario a spese dei propri connazionali attraverso oscure connections, incapace di tollerare anche la minima opposizione alla propria stizzosa prepotenza, dotato di televisioni e giornali sotto controllo governativo che cantano la sua gloria e azzannano i suoi avversarsi a comando, [...]

È il 31 gennaio e dovrei parlare di Modena e del suo biancobarbuto patrono, ma non ci ho voglia. Se proprio devo dirla tutta, io ho sempre tifato Attila [Continua]
