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  • giovedì 4 novembre 2010

I dieci paesi da visitare secondo Lonely Planet

L'Italia è settima e al primo posto c'è, inaspettatamente, l'Albania

In occasione dell’uscita della guida Best in Travel 2011, Lonely Planet ha pubblicato una classifica dei dieci paesi da visitare nel 2011. Le decisioni della redazione, di cui ha fatto parte anche il cofondatore Tony Wheeler, hanno privilegiato principalmente luoghi meno visitati di altri più celebri. E, tra “corruzione e scandali sessuali”, c’è anche l’Italia.

10. Giappone
Volendo, il Giappone è molto più accessibile economicamente di quanto si creda. Prima di andare, fermatevi alla vostra agenzia di viaggi e chiedete un pass per le ferrovie giapponesi, che vi garantisce l’accesso illimitato alla sofisticata rete di trasporti nazionali. Nonostante non sia riuscita a ottenere la nomina di paese ospitante delle Olimpiadi del 2016, la quantità di cartelli e segnali in inglese è aumentata in tutto il paese.

9. Siria
La situazione politica ed economica negli ultimi tempi è leggermente migliorata, e ora visitarla è più semplice. I turisti più saggi  possono fare una vita da signori, alloggiando nei palazzi ottomani restaurati e bevendo cappuccino dopo aver fatto spese al mercato. Ma, in mezzo alla modernizzazione, è bello vedere che alcune cose sono rimaste le stesse: all’est i beduini accolgono ancora gli stranieri per un tè nelle loro tende fatte di pelo di capra, e Damasco e Aleppo rimangono ancora labirinti in cui le mappe servono a poco. La campagna è un museo a cielo aperto, pieno di rovine abbandonate di imperi caduti. E l’ospitalità è un’ossessione nazionale.

8. Tanzania
Sì, la Tanzania è piena di celebri meraviglie naturali — Serengeti, Ngorongoro, Kilimanjaro — ma le sue bellezze non finiscono qui. Potete vedere mandrie di elefanti a Ruaha, leoni scalatori intorno al lago Manyara, scimpanzè al santuario di Gombe, cani selvaggi a Selous, e rarità come rinoceronti neri, tartarughe embricate, volpi volanti, concentrati nell’imbattibile serie di riserve e parchi naturali. Credete d’aver visto tutto? Scomettiamo che la Tanzania ha ancora una o due sorprese per voi.

7. Italia
L’Italia è un meraviglioso, carismatico e affascinante caos. L’informazione sarà per gran parte di proprietà del premier Silvio Berlusconi, la corruzione e gli scandali sessuali potranno essere notizie di tutti i giorni e l’economia potrà essere in crisi, ma rimane ancora uno dei posti più incredibili del mondo. Il cibo, il sole, le città, l’arte, è tutto sublime. Ci sono 44 luoghi considerati patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, più di ogni altro paese. L’Italia sta per celebrare i suoi primi 150 anni, e ogni regione presenta caratteri e qualità particolari quanto quelli di una piccola nazione: i cittadini vengono dalla propria regione, e la loro nazionalità viene solo dopo. E questo fa sì che valga la pena visitare il paese in ogni sua parte.

6. Vanuatu
Per chi è alla ricerca di un’esperienza autentica, Vanuatu è difficile da battere. Si trova in Oceania, e ha da offrire montagne e cascate incredibili, villaggi sperduti, lagune enormi e piccole isole, tutto lontano dalla civilità. E non aspettatevi lussuosi villaggi vacanze o una folle vita notturna, ma piccoli alberghi a gestione familiare in villaggi tradizionali. Stanno aumentando i voli che dall’Australia e dalla Nuova Zelanda arrivano a Vanuatu, composta da 83 isole: avete solo l’imbarazzo della scelta. E andateci ora, prima che si venga a sapere in giro.

5. Bulgaria
La Bulgaria ha sempre avuto le sue attrazioni — le grandi città, i picchi innevati, le ottime piste da sci, le spiagge dorate — ma, negli anni, il paese ha perso lustro a causa della crescita dei suoi vicini, come Grecia e Turchia. Ma ultimamente le cose stanno cambiando, soprattutto dopo l’entrata nell’Unione Europea, che ha dato alla Bulgaria fiducia in se stessa e maggiori attenzioni internazionali. Tra le piste da sci, le spiagge sul Mar Nero e l’ottima industria del vino, la Bulgaria è un’ottima destinazione economica per gli europei.

4. Panama
La crisi economica globale ha offerto a Panama un’ottima scusa per ripartire da zero. Dopo una crescita incontrollata di attrazioni e infrastrutture come casinò e torri di vetro, gli investimenti hanno ricominciato a fluire in intrattenimenti tradizionali. Panama sta quindi vivendo un ritorno alle origini, attraverso festival, escursioni, alberghi sulle spiagge: le avventure sono solo a un viaggio in autobus o in barca di distanza. E la nazione sta anche curando l’ambiente, con l’inaugurazione del BioMuseo di Frank Gehry e la creazione di una serie di sentieri verdeggianti sul lungomare in quartieri prima degradati. E nonostante l’urbanizzazione resiste ancora la foresta Darien Gap, uno dei luoghi più selvaggi al mondo.

3. Capo Verde
Ultimamente in molti hanno iniziato ad arrivare — soprattutto in inverno —  in questo arcipelago di piccolissime isole al largo del Senegal, un paese che sembra sia nato da madre caraibica e padre africano. Ma cosa attira i turisti in questi “puntini di polvere”? Molte cose: i terrazzamenti verdi sulle montagne, un vulcano con la cima tra le nuvole, sport acquatici di livello internazionale, festival interessanti e soprattutto il sole, che copre la nazione quasi tutto l’anno. Con le sue soffici spiagge sabbiose e il suo sole invernale Capo Verde è definita le “Nuove Canarie”.

2. Brasile
Famoso per il samba, il calcio e il cinema, il Brasile è sempre stato conosciuto per le sue feste grandiose, come il carnevale. Ma le recenti vittorie per l’assegnazione dei Mondiali del 2014 e delle Olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro hanno dato il via a tantissimi progetti, con investimenti per miliardi di dollari in infrastrutture e nuovi servizi alberghieri. Ne stanno beneficiando anche i costi delle compagnie aeree, che si stanno facendo concorrenza al ribasso.

1. Albania
Dopo anni in cui visitare l’Albania non era proprio una passeggiata, sono iniziati ad arrivare i primi turisti che, armati di zaino in spalla, hanno scoperto le spiagge azzurre, la buona cucina, i luoghi storici, la vita notturna, il risparmio e l’accoglienza dei cittadini albanesi. Stanca di essere considerata una nazione di boss criminali, l’Albania ha creato il motto Il nuovo amore mediterraneo. Tra poco tutti la scopriranno e inizieranno ad andarci, quindi fateci un salto subito.

Fotografia di Matt Gross per il New York Times

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