Chi era Herman Melville
Lo scrittore statunitense è il protagonista del doodle di Google di oggi per i 161 anni della pubblicazione di Moby Dick, il suo romanzo più famoso

Lo scrittore statunitense è il protagonista del doodle di Google di oggi per i 161 anni della pubblicazione di Moby Dick, il suo romanzo più famoso

Adriano Sofri e Alessandro Baricco spiegano su Repubblica perché appoggiano, rispettivamente, Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi

La famosa «Netflix della cultura» è infine arrivata, a oltre un anno dall'annuncio: è presto per vere valutazioni, ma ci sono già alcune critiche

È il mattone iniziale per la costruzione di ogni storia, ma può sgusciare e trasformarsi contro la volontà del suo autore

«In caso di scrittura a mano è necessario usare lo stampatello», per evitare errori e fraintendimenti

Ovviamente no, nonostante alcuni scrivano che saranno "tolte alle vedove per darle ai gay": il governo sta discutendo un'altra cosa

Per il momento sembra di no, malgrado quanto scrivano molti giornali: ma anche se non è niente di straordinario resta un grosso problema

Circolano molto online le foto di un calciatore della Costa d'Avorio che piange durante l'inno nazionale, prima della partita contro la Colombia

«Il segretario di Stato non usa quel tipo di linguaggio»

Sarà il 10 settembre e si ispira a "Festa mobile", il romanzo incompiuto di Hemingway sulla Parigi degli anni Venti


Lo sciopero dei giornalisti congegnato con meccanismi anacronistici solleva mille contraddizioni, ai tempi del web: dare una notizia su twitter è violare lo sciopero? Scrivere sul proprio blog è violare lo sciopero? E non è assurdo che in tempi di … Continua a leggere→

Per dieci minuti stamattina i giornali di mezzo mondo hanno creduto che la Regina fosse stata ricoverata in ospedale, ma è stato un errore durante un'esercitazione




Summer Zervos, un'ex concorrente di The Apprentice, lo accusa di averla molestata e di averla diffamata dandole della bugiarda

E di introdurre corsi di scrittura a mano nelle facoltà, perché «una prescrizione medica scritta in modo chiaro è un diritto fondamentale»

Pubblicate in un libro che raccoglie i fantasiosi disegni delle segretarie ottocentesche e i lavori di importanti artisti contemporanei
